Al Comune di Stradella è emergenza cantonieri

Domenica, per tutto il giorno, sarà in Oltrepo il console generale del Perù, presso l'ambasciata a Milano, Josè Ramiro Silva Delgado. Il diplomatico arriverà nella tarda mattinata alla frazione Casa Barbieri di Castana, dove si fermerà a pranzare da una compatriota. Qui avrà modo di visitare le colline oltrepadane e di conoscere meglio il territorio. Sarà accompagnato da alcuni amministratori locali, tra cui il sindaco di Santa Maria della Versa, Giampaolo Lacchini. La visita del console peruviano è solo la prima tappa di un progetto che il consolato vorrebbe avviare nel territorio. L'idea è quella di far conoscere la "quinua", un cereale (senza glutine) tipico dell'America Latina, che l'Onu ha riconosciuto come "cereale dell'anno 2013", e di effettuare degli incontri con gli agricoltori e le categorie agricole per valutare di iniziarne la coltivazione anche in Oltrepo. STRADELLA È emergenza cantonieri in Comune. La squadra degli operai che si occupa della manutenzione e cura della città, infatti, dopo il pensionamento di uno dei componenti, avvenuto all'inizio dell'anno, si è ridotta a sole tre unità, che diventano due nel periodo estivo, a causa del turn over dovuto alle ferie. Sono rimasti due cantonieri, dunque: troppo pochi per garantire un servizio adeguato e una presenza costante sul territorio, che oltre al centro storico, conta diverse frazioni sia in pianura che sulla prima collina, con problemi che si verificano ogni giorno. E così le manutenzioni vanno a rilento: ne sono un esempio i tabelloni elettorali, che sono rimasti esposti fino a poche settimane fa nonostante le elezioni si siano svolte a febbraio, oppure il verde da sistemare, in particolare quello lungo il viale che porta alla stazione, o ancora le buche sulle strade. L'amministrazione allarga le braccia di fronte alle lamentele dei cittadini e alle interpellanze della minoranza, che chiede maggior attenzione per la città, visto che, di questi tempi, oltre alla mancanza di risorse per poter realizzare gli interventi, non è possibile nemmeno effettuare concorsi e assunzioni. «Purtroppo i cantonieri rimarranno tre – fanno sapere dal Comune –. Attualmente non c'è alcun modo di integrare la squadra. Quelli che ci sono si danno un gran da fare e cercano di intervenire per le urgenze. Quindi chiediamo ai cittadini di portare pazienza. Tutte le criticità ci sono note e stiamo lavorando per sanarle». Se nel breve periodo non ci saranno cambiamenti, l'amministrazione, però, è intenzionata nei prossimi mesi a valutare una nuova soluzione. Entro la fine dell'anno dovrebbe partire la procedura per l'esternalizzazione dei servizi cimiteriali, ed è possibile che venga affrontato anche il tema cantonieri, per cercare di affiancare qualche nuovo operaio a quelli già presenti. Intanto, entro dicembre, l'ufficio tecnico dovrà predisporre il piano cimiteriale, con una previsione di ingrandimento della struttura nei prossimi 20 anni, mentre il Comune sta valutando una revisione completa del regolamento del cimitero, partendo da una bozza preparata dal consigliere di minoranza Dino Di Michele. Ma di tutti questi aspetti si parlerà solo una volta approvato il bilancio di previsione 2013, al rientro dalla pausa estiva. Oliviero Maggi