Analisi, proteste in ospedale per l'accorpamento con Novi
TORTONA Problemi per il reparto prelievi ed analisi dell'ospedale civile "Santi Antonio e Margherita" di Tortona che potrebbe rischiare un ridimensionamento. La preoccupazione, manifestata da alcuni utenti e confermata da diversi dipendenti dell'Asl, riguarda il numero di esami e la qualità dei prelievi del sangue. A Tortona, infatti, vengono effettuati ogni mattina, centinaia di prelievi, ma le provette, come noto, vengono trasferite all'ospedale di Novi Ligure. Qui, infatti, viene compiuta la quasi totalità degli esami del sangue e delle urine. All'ospedale di Tortona sono rimaste solo le analisi relative ai pazienti ricoverati nei reparti o al Pronto Soccorso. Ebbene, da quando hanno unificato i servizi informatici di Tortona e di Novi quasi tutti i prelievi di sangue effettuati a Tortona pare siano caricati "a sistema" come effettuati a Novi Ligure In questo modo Tortona è scesa da circa 700.000 esami annui a poche decine di migliaia; una situazione che potrebbe giustificare ulteriori tagli al reparto e al personale. Inoltre, a seguito della decisione di effettuare quasi tutte le analisi del sangue a Novi succede che tutti i giorni intorno alle dieci di mattina le provette vengano portate da Tortona a Novi, dove vengono poi analizzate dopo quelle novesi. Per alcune patologie, tipo il controllo della glicemia per i diabetici, però, l'analisi del sangue deve essere effettuata entro due ore dal prelievo, pena la inattendibilità dell'esame stesso. Questo, alla luce del trasporto a Novi Ligure, non sempre è possibile per cui, risulta che molti medici di famiglia, dopo aver ricevuto degli esiti inattendibili da Novi, mandino i loro pazienti a fare il prelievo ad Alessandria, con ulteriore aggravio della spesa per gli utenti oppure presso laboratori privati con ulteriore aggravio della spesa per l'Asl. (a.b.)