Maugeri, addio appalto ospedali Cgil: «A rischio 70 lavoratori»
di Anna Ghezzi wPAVIA La Fondazione Maugeri ha deciso di non partecipare al bando per continuare a gestire i reparti di riabilitazione dell'Azienda ospedaliera di Mede e Casorate Primo e dunque lascerà gli ospedali dopo la gara. «A rischio settanta posti di lavoro – avverte il segretario della Cgil Funzione pubblica Gilberto Creston – la nuova società che entrerà non ha nessun obbligo di assumere chi già lavora nelle strutture». Maugeri mantiene dunque la collaborazione con l'azienda ospedaliera della provincia di Pavia solo per le cure palliative, l'appalto scade infatti nel 2015. Cosa accadrà ai lavoratori? «I 50 a tempo indeterminato saranno riassorbiti all'interno delle strutture di Pavia e Montescano – spiega Creston –. Tra loro ci sono 11 medici, poi fisioterapisti, infermieri, operatori socio sanitari. Ma non c'è paracadute per i 20 dipendenti a tempo determinato, e per assorbire nelle strutture di Pavia e Montescano quelli di Mede e Casorate probabilmente salteranno altrettanti contratti a tempo determinato». Senza contare che da Mede a Montescano solo più di 60 chilometri e quasi un'ora di strada per il personale che vi verrà trasferito: «La scelta di non partecipare alla gara dipende dalla volontà di contenere i costi – dice Creston – Con la Fondazione valuteremo i bisogni delle strutture», spiega Creston. Il reparto di riabilitazione polmonare di Casorate Primo ha 20 letti e nel 2012 ha dimesso 290 pazienti che hanno ricevuto cure nell'ambito della pneumologia, allergologia, patologie sonno-relate a carattere cardiorespiratorio. Maugeri gestiva anche i 20 letti della riabilitazione generale geriatrica, il laboratorio di fisiopatologia respiratoria, la palestra per la fisiochinesiterapia respiratoria: ci lavorano poco meno di 40 persone, le altre sono impiegate a Mede. Nel presidio lomellino i letti accreditati sono 18: 16per la riabilitazione specialistica motoria e 2 per la riabilitazione geriatrica . Il 19 giugno scorso alcuni sinteressati a subentrare alla Maugeri hanno fatto un sopralluogo nei due ospedali, ma l'Azienda ospedaliera non si sbilancia: «La gara termina il 15 luglio». Per partecipare le società interessate devono aver prodotto nell'ultimo triennio un fatturato di almeno 20 milioni di euro nel settore della riabilitazione ospedaliera. Il punteggio sarà garantito sia sulla base delle offerte al rialzo dell'affitto da pagare (a partire da 225mila euro all'anno) sia sui criteri di qualità, come il numero di dipendenti che devono essere superiori agli standard minimi (8 medici, 13 fisiochinesiterapisti, 28 infermieri e 16 operatori socio sanitari per un totale di 65) tenuto conto che, si legge nel bando i ricavi annuali dei tre reparti arrivano a 5 milioni di euro L'assessore regionale Mario Melazzini nei giorni scorsi aveva tranquillizzato i sindaci di Mede, Valle e Sartirana: «Il nuovo soggetto non avrebbe vantaggio a utilizzare altri addetti».