Corvino, esercitazione della Protezione civile
CORVINO SAN QUIRICO Gruppi di Protezione Civile ed altri nuclei di primo intervento in casi di emergenza sono stati impegnati in un'esercitazione generale organizzata presso il centro polifunzionale di via Rivetta, a Corvino San Quirico. «È la prima volta che ospitiamo una dimostrazione di questo tipo, che coinvolge diverse realtà della nostra provincia. Siamo impegnati da diversi giorni affinché funzioni tutto alla perfezione- ha commentato Adriano Accanti, coordinatore del gruppo di Protezione Civile di Corvino San Quirico -Per noi è l'occasione di testare sul capo gli interventi previsti all'interno del Piano Comunale di Protezione Civile». Oltre alla Protezione Civile della Provincia ed a quella di Corvino San Quirico, alla dimostrazione presenziano anche i gruppi locali di Pinarolo Po, Casteggio, Casanova Lonati, Barbianello e Golferenzo, oltre al gruppo sommozzatori Blu Life di Vigevano, al gruppo d'intervento pavese antincendio boschivo e quello cinofilo di San Martino Siccomario. Al campo base allestito in via Rivetta sono state montate complessivamente sei tende più una struttura della Provincia, oltre a quella dove si trovano i volontari del comitato casteggiano della Croce Rossa. Complessivamente oltre una sessantina di persone hanno dato la loro disponibilità per questa due giorni dedicata alla salvaguardia del territorio e di coloro che vi risiedono: «Nella giornata di quest'oggi domenica, cui abbiamo invitato a partecipare l'intera cittadinanza, distribuiremo degli attestati a tutti i gruppi che hanno aderito a questa esercitazione- spiega Maurizio Lanati, vicecoordinatore del gruppo corvinese -Si tratta di una prova pratica molto importante, in una zona come la nostra dove esistono rischi di dissesto idrogeologico con tutte le conseguenze che comporta tale condizione. Abbiamo preparato anche dei punti di ricovero che devono essere allestiti in casi di emergenza, inoltre sono in programma anche momenti formativi». Marco Feltri, funzionario responsabile per i volontari della Protezione Civile della via Emilia, ha precisato che «ogni anno, in ciascuna delle zone in cui è stata suddivisa la nostra provincia, si devono svolgere dimostrazioni pratiche, in modo che i volontari siano pronti ad intervenire nei casi di urgenza. Simone Delù