«Terza prova facile» I liceali di Broni ora attendono l'orale
BRONI Sono soddisfatti i liceali reduci dalla terza prova della maturità. «Era abbordabile, difficile il giusto – sottolinea Simone Massara –. Erano dodici domande, tre per ogni materia, ed avevamo due ore di tempo per svolgerla. Personalmente ho trovato più semplici le domande di storia, mentre il più difficile era un quesito di filosofia». «Era fattibile, di difficoltà intermedia – dice Federica Mellia –. Nel pomeriggio studierò qualcosa di italiano perché tra poco ci saranno gli orali. Il mio è il giorno 28. Non so ancora esattamente cosa farò in Università. Penso di orientarmi verso Scienze della comunicazione oppure Lingue». «Due ore erano sufficienti per completare la prova – spiega Chiara Marchet –. Solo una domanda era particolarmente difficile. Sono contenta delle tre prove scritte, compresi i temi di italiano, che molti hanno ingiustamente criticato. Il mio futuro? Ho già deciso di fare Ingegneria gestionale al Politecnico di Milano. Nel pomeriggio mi dedicherò alla tesina, perché giovedì ho l'orale, a cui voglio arrivare preparata». «È stata sicuramente la prova più facile», è il commento di Edoardo Magnani. Che aggiunge: «Le domande erano tutte abbastanza semplici, affrontabili, tranne una di filosofia: quella che aveva per argomento su Hegel, che non mi è mai piaciuto. Questa volta sono andato molto meglio rispetto alle altre due prove. Oggi speravo di andare in piscina un'oretta per distrarmi un po', ma dovrò dedicare tutto il pomeriggio alla tesina. Dopo l'estate inizierò un percorso nuovo: mi iscriverò alla facoltà di Economia alla Cattolica di Milano». Franco Scabrosetti