Dai campi Csi all'ironman, il piacere della fatica

MORTARA C'è anche un mortarese nell'olimpo degli atleti che hanno portato al termine una prova del massacrante triathlon ironman. Roberto Scolaro, 31enne insegnante di sostegno alle scuole medie di Mortara, ce l'ha fatta domenica a Nizza sulla costa Azzurra, in una delle più importanti gare europee di triathlon dopo 14 ore, 28 minuti e 4 secondi di fatica. Roberto Scolaro, conosciuto dagli amici come "Il capitano" dato che è l'anima della società amatoriale di calcio del Csi "Il Borgo" di Mortara, è stato seguito sulla costa Azzurra da tanti amici e dalla fidanzata Cristina. «Durante la maratona conclusiva ero stremato – racconta Scolaro – ma la loro presenza sul percorso e l'ambizione di finire la gara mi hanno dato la forza di arrivare in fondo». La gara di triathlon ironman è iniziata con il nuoto in mare. E'stato uno dei punti forti del 31enne di Mortara, ma originario di Agrigento. Infatti ha chiuso la frazione di 3800 metri a nuoto in un'ora e 8 minuti al 698esimo posto assoluto su oltre 2800 partecipanti. Dopo la mezzo fondo di nuoto è iniziata la parte più dura per Scolaro: i 180 chilometri in bicicletta: «Delle tre frazioni del triathlon, corsa, bicicletta e nuoto - racconta l'ironman lomellino - la bicicletta è quella dove faccio più fatica e c'era anche una salita fino a 1140 metri. Però nella frazione del ciclismo ho dato tutto per stare nei tempi limite». Dopo la fatica sui pedali è stata la volta della corsa finale: una maratona completa sulla famosa Promenade des Anglais, 4 giri da 10 chilometri. «Ho completato un trittico - chiude Scolaro - il cammino di Santiago de Compostela in bicicletta nel 2011, il mezzo ironman a Pescara nel 2012 ed ora questo. Nel 2014 la prova più bella: mi sposo». (s. bar.)