Giovani agricoltori, Lamberti nuovo presidente
SANT'ALESSIO «L'occupazione è in crescita nelle imprese agricole guidate da giovani imprenditori, pronti a investire in progetti di crescita, sviluppo e investimento anche innovativi. Oggi, però, solo il 3% delle aziende agricole è guidato da titolari con meno di 40 anni, mentre nel 65% dei casi il titolare dell'azienda è over 65. Serve quindi ricreare le condizioni con cui permettere alle giovani imprese di crescere e consolidarsi». Lo sostiene Stefano Lamberti, neo eletto presidente di Anga Lombardia, i giovani di Confagricoltura. All'assemblea di Vittuone sono state rinnovate le cariche per il triennio 2013-2016. Con Lamberti, 33 anni, titolare di un'azienda agricola e zootecnica a Sant'Alessio, lavoreranno i vice presidenti Giorgio Guarneri (Cremona) e Giovanni Grazioli (Brescia), e il milanese Paolo Caldi, con delega per Expo 2015. Lamberti succede alla cremonese Francesca Picasso, neo vice presidente nazionale. A Vittuone era presente anche il presidente nazionale Raffaele Maiorano. L'occupazione nelle campagne è stata al centro del dibattito. «La tendenza positiva rappresenta un segnale importante che testimonia l'importanza economica e sociale del nostro settore, anche e soprattutto in un periodo di profonda crisi quale stiamo vivendo in Italia e in Europa», aggiunge. Uno sguardo anche a Pavia e provincia, dove il settore che registra le maggiori difficoltà è quello del riso. «Questo comparto sconta criticità legate alla struttura del mercato, all'estrema frammentazione dell'offerta e a prezzi di scambio non competitivi completamente disallineati dai costi di produzione – dice ancora Lamberti – Trasversalmente, per il riso come per altri settori, è necessario un netto snellimento dei processi e degli iter autorizzativi che riguardano il mondo agricolo». I giovani agricoltori, ma anche i loro padri, guardano con attenzione alla riforma della Politica agricola comune in atto a Bruxelles. «Risulta indispensabile un'adeguata dotazione finanziaria e una programmazione strategica mirata agli investimenti, alla produzione e alla sostenibilità economico-finanziaria dell'attività di impresa in agricoltura, senza cedere a tentazioni e derive di natura bucolica o socioassistenziale – conclude – Per i giovani, nel quadro della futura Pac, è necessario ripensare gli strumenti disponibili nei Piani di sviluppo rurale per il primo insediamento». Umberto De Agostino