Elettrica in car sharing, si comincia a Napoli
di Paolo Odinzov Una scommessa vinta. Dopo sei mesi di sperimentazione con numeri in crescendo parte ufficialmente la prima realtà italiana, e la seconda a livello europeo, di micromobilità urbana completamente elettrica. Si chiama Bee e si tratta del green mobility sharing promosso dalla partnership tra la società di Napoli Nhp e la Renault. Avviato nella città partenopea, il servizio da aprile a oggi ha contato ben 180 utenti e mette a disposizione dei clienti quaranta quadricicli elettrici Twizy, destinati a diventare 70 entro il prossimo gennaio, con i quali è possibile spostarsi liberamente sulle strade urbane. Per usufruirne si può fare un abbonamento annuale pagando 30 euro (in promozione fino all'estate rispetto alla tariffa base di 180 euro) oppure sfruttare altre formule come il canone per tre giorni a 10 euro o l'affitto per l'intera giornata senza limiti temporali a 36 euro. È sufficiente poi recarsi in uno dei 27 Bee Point dislocati in diversi punti della città per ritirare la propria vettura dopo averla prenotata via internet sul sito www.bee.it, chiamando il numero verde 800.969.887 o magari sfruttando le apposite applicazioni per smartphone su piattaforma iOs e Android. Facendo i calcoli, il costo dell'auto risulta alla fine di 15 centesimi al minuto e consente un risparmio notevole se si considera l'abbattimento dei costi assicurativi, di manutenzione e di carburante che si devono normalmente sostenere per una vettura di proprietà. Senza contare che Bee è un servizio che potrà contribuire ad abbattere notevolmente le emissioni nel traffico, oltre a fornire al tempo stesso una testimonianza concreta sulle reali potenzialità della mobilità elettrica. «Con una lunghezza di soli due metri e 32 centimetri e una larghezza di appena un metro e 19 centimetri, Twizy – dice Francesco Fontana Giusti, direttore della comunicazione di Renault Italia – è il mezzo ideale per la micromobilità in sharing e l'intermodalità dei trasporti nei centri urbani». Dotato di un'autonomia di circa 100 chilometri il quadriciclo della marca francese può infatti trasportare due persone ed ha anche libero accesso nelle zone a Ztl e alle corsie preferenziali. ©RIPRODUZIONE RISERVATA