Comune, dismissioni con lo sconto

di Roberto Lodigiani wVOGHERA Il Comune di Voghera fa di necessità virtù e deprezza i gioielli del suo patrimonio immobiliare messi in vendita per fare cassa. Una scelta dolorosa, ma inevitabile per renderli più appetibili, di fronte alla profonda crisi del mercato. Nel piano delle dismissioni, che sarà discusso e votato oggi dal consiglio comunale, ci sono così immobili già finiti più volte all'asta senza successo (come l'ex macello civico di via Don Minzoni) e anche qualche novità. Partiamo, però, dal pezzo più pregiato dell'argenteria di casa, ovvero l'ex caserma di cavalleria. L'amministrazione comunale propone la vendita (senza fissare un prezzo base) delle parti del complesso ottocentesco ancora in disuso, operazione che potrebbe «fare da volano al Project finance, volto a promuovere l'intervento di capitale privato nel progetto a valenza pubblica». Poi l'ex macello, la cui valutazione scende dai 2milioni 490mila euro delle due aste andate deserto, al milione e mezzo della vendita all'incanto dello scorso 15 maggio, anch'essa a vuoto. La villa in stile liberty di viale del Lavoro, altro pezzo di lusso del repertorio, passa da 264mila a 230mila euro, mentre ne bastano 250mila (contro i precedenti 340mila) per portarsi via l'ex casermetta Scalo di via dei Mille e 62mila per aggiudicarsi l'ex asilo di Campoferro; sempre a Campoferro, l'ex elementare vale 30mila euro, 6mila in meno della precedente stima. Tra le new entry, spicca l'ex vivaio di Negrotto Cambiaso, area di 2700 metri quadri lungo il torrente Staffora comprendente sia il capannone adibito a uffici e deposito, sia l'annessa attività florovivaistica: per comprarla, servono almeno 115mila euro. Curiosa la voce riguardante il «relitto stradale» di strada Braide, diventato a fondo cieco dopo la realizzazione dell'innesto in tangenziale, bastano 5 mila euro per acquistarlo. Il tesoretto accumulabile in caso di riuscita delle aste servirebbe al Comune sia per rafforzare il Patto di stabilità, sia per gli investimenti. ©RIPRODUZIONE RISERVATA