Nuovo banco al mercato ed è polemica
VOGHERA Il nuovo banco di casalinghi al mercato di Voghera fa scoppiare una polemica che era giù nell'aria. Nell'ottica di dare a piazza Duomo «postazioni di maggior qualità», come aveva specificato nelle scorse settimane l'assessore al commercio Giovanni Di Valentino, l'amministrazione aveva concesso venerdì scorso ad un nuovo banco con prodotti casalinghi di essere presente, ma la protesta degli altri venditori è stata immediata. Per tale motivo è stata riconosciuta una concessione provvisoria per l'uso del suolo, ma l'obiettivo dell'assessore al commercio di dotare piazza Duomo di un mercato ristretto e più di qualità ha fatto subito i conti con gli commercianti che da tempo presidiano la zona mercatale. L'ultimo arrivato, come detto, è un esercente storico di casalinghi che nei mercati della zona è conosciuto da anni, ma ha frequentato solo ultimamente Voghera. «Sono per la riqualificazione del mercato, se il nuovo banco ha le carte in regola per dare maggiore qualità alla nostra piazza sono d'accordo – commenta Graziano Tagliavini, presidente di Acol (Associazione commercianti Oltrepo Lombardo) che possiede anche un banco in piazza - La gente vedo che è contenta perché ha una serie di prodotti che mancavano, come il servizio di piatti, bicchieri, padelle per le nozze. E' una polemica inutile perché prima un banco con quella tipologia di prodotti non c'era: venendo a mancare dei generi (come il ferramenta) stiamo cercando di completare il mercato senza portare via niente ad altri. Tutti gli spuntisti (banchi che provengono da fuori Voghera e non hanno il posto fisso ndr) hanno diritto a lavorare, ma qui si trattava di un banco che copriva un buco». Il posto assegnato era stato vacante per anni: il prezzo iniziale era attorno ai 5mila euro solo per il venerdì. Marco Quaglini