Agricoltura, la burocrazia costa 7 miliardi
La burocrazia per le imprese agricole è un fardello da oltre 7 miliardi l'anno. Pari a 2 euro ogni ora di lavoro per ciascuna azienda, 20 euro al giorno, 600 euro al mese, 7.200 euro l'anno. Un «peso» che costringe ogni impresa a produrre scartoffie che messe in fila, superano 4 chilometri di lunghezza. A fare i conti è la Cia, Confederazione italiana degli agricoltori, in occasione della settima conferenza economica di Lecce. Servono 8 giorni al mese per riempire i documenti richiesti dagli uffici pubblici, centrali e locali. In pratica, 100 giorni l'anno. Un «mostro» burocratico che in questi anni è aumentato invece di diminuire, insieme alla pressione fiscale. Tanto che il 78% delle imprese interpellate dalla Cia sostiene che il peso di tasse e contributi costituisce «un pesante freno allo sviluppo e alla competitività». E la burocrazia incide negativamente sull'attività per il 90% delle aziende.