Con "Il parto delle nuvole pesanti" concerto fra chitarre e tamburelli

PAVIA Seconda e ultima giornata per l'ottava edizione del festival Africando che, questa sera alle 22 in piazza del Carmine, chiuderà in bellezza con un concerto del gruppo "Il parto delle nuvole pesanti", a Pavia per presentare l'ultimo album "Che aria tira". Dopo il successo di "Onda Calabra" - colonna sonora del film "Qualunquemente" di Antonio Albanese e nomination al David di Donatello come migliore canzone – "Che aria tira", oltre ad essere l'undicesimo album della band calabro-emiliana, segna una decisa evoluzione musicale tra solchi acustici, incursioni rock e suoni elettronici, dove il tamburello dialoga con la chitarra elettrica ma anche con il computer, mentre il mandolino suona note come "fresche gocce di pioggia nella calda terra mediterranea". E' così che Salvatore De Siena, Amerigo Sirianni e Mimmo Crudo, hanno pensato e realizzato questo nuovo album, che raccoglie l'esperienza ventennale tra musica, cinema e teatro, con la collaborazione (ormai storica) di Antonio Rimedio e Manuel Franco e la partecipazione di Carlo Lucarelli, Fabrizio Moro, Mikrokosmos - Coro Multietnico di Bologna diretto da Michele Napolitano e la vocalist turca Canceli Basak. Il filo conduttore del lavoro è la "musica civile", che affronta con passione temi sociali - dalla mafia all'ambiente, dal lavoro al carcere, fino al razzismo e al conflitto di culture e religioni - alla ricerca del senso del vivere nell'epoca della globalizzazione. Ma prima del concerto con Il Parto delle Nuvole Pesanti, in programma dell'ultima giornata di Africando propone: "Una società interculturale per uno sviluppo sostenibile", incontro con Khalid Chaouki, giornalista e deputato, protagonista del film "Khalid for president", e Giacomo Negrotto, funzionario Undp (ore 17.45); cena con i risotti a chilometro zero offerti da Coldiretti Pavia e cucinati dallo chef della Locanda del Carmine, Raffaele Soldati (ore 20); opening musicale con Africando Band (mascotte di Africando). Marta Pizzocaro