La Juventus ritorna alla carica per Jo-Jo Blanc libera Ancelotti

Ottanta minuti al termine della stagione, ottanta minuti per confermare la crescita vista nel corso dei test match di novembre e del Sei Nazioni, e quindi spazzare via la delusione dopo le sconfitte con Sudafrica e Samoa delle scorse settimane. Oggi, al Loftus Versveld di Pretoria, capitale del Sudafrica, cuore pulsante della palla ovale della rainbow nation, l'Italia di Jacques Brunel e Sergio Parisse affronta la Scozia (ore 14.15, diretta Sky Sport 2 dalle 13.30) nella finale per il terzo posto delle Castle Lager Series. Si chiuderà l'inedito quadrangolare di fine stagione che ha visto, sino ad oggi, gli azzurri arrendersi agli Springboks (44-10) ed a Samoa (39-10). Dopo l'arrivo a Johannesburg e prima di concludere l'avvicinamento alla partita contro la Nazionale del Cardo con una rifinitura alla St. John's School, capitan Sergio Parisse ha dichiarato: «È stato un tour in cui ci siamo espressi al di sotto delle aspettative e non sarà l'esito della partita contro la Scozia a cambiarlo, nel bene o nel male – ha ammesso – Di certo, da parte nostra, c'è la volontà di finire nel migliore dei modi, esprimendo ed imponendo il nostro rugby come abbiamo. dimostrato di saper fare anche contro grandi squadre». ROMA Quando a far sognare sono più gli allenatori che i calciatori. È la strana deriva presa dal calciomercato estivo edizione 2013, finora contrassegnato più da rivoluzionari cambi di panchina che dai "botti" di una volta, quelli che riguardavano certi gran giocatori. Film che ieri ha vissuto l'ultimo sussulto con l'ufficializzazione di Blanc alla guida del Paris Saint Germain dopo che l'allenatore francese era stato dato ormai per certo alla Roma dove invece è arrivato l'altro tecnico transalpino Rudi Garcia. Girandola di tecnici tra Italia e Francia che ha dato il via all'era Ancelotti al Real Madrid, club reduce dai tre anni targati José Mourinho che se n'è tornato all'amato Chelsea dove tutti gli vogliono bene. Deviando sul mercato calciatori, Juventus sempre alla ricerca del top player per rinforzare l'attacco con Jovetic e Tevez: per parlare del futuro dell'asso della Fiorentina è sbarcato a Milano l'agente Ramadani, ufficialmente per affrontare il futuro di Seferovic (altro suo assistito), che piace molto al Verona. Il viaggio milanese servirebbe però anche per riaprire i contati con al Juve dopo che Jovetic era stato rimesso tra gli obiettivi della nuova Roma di Garcia. Capitolo Tevez: la Juve è pronta al blitz, mentre il Milan sarebbe deciso a rilanciare con il Manchester City. La Bbc parla addirittura di un'offerta di 12 milioni di euro al club inglese anche da dalle parti del club rossonero non ci sono conferme. Se Jo-Jo dovrebbe lasciare Firenze al 99%, potrebbe invece restare in viola Pizarro: sul suo profilo twitter l'agente del centrocampista cileno rivela che la storia del suo assistito con la Fiorentina non è ancora alla fine: «È stata una riunione costruttiva con Pradé e Macia - scrive il procuratore - Esiste un'eccellente relazione tra me e la Fiorentina. Parleremo ancora dopo le vacanze di David». Si muove la Lazio: per il brasiliano Anderson manca solo l'annuncio, decisivo il summit nella notte con il Santos. Tra qualche ora un nuovo incontro per definire gli ultimi dettagli, si attende solo la comunicazione ufficiale. Dall'altra parte del Tevere nuove sirene per portare in Inghilterra Daniel Pablo Osvaldo: il Southampton sarebbe disposto a sborsare oltre 20 milioni di euro per arrivare la centravanti della Roma. A parlare del mercato della sua nuova squadra nel giorno del definitivo addio al Lilla è Garcia che assicura: «Molti giocatori sono interessanti per me, sia al Lilla che in Francia. Stiamo lavorando con Sabatini, ma la priorità è di migliorare la squadra prima di tutto riuscendo a trattenere i nostri migliori giocatori. De Rossi? È uno di questi». Il Napoli intanto ha presentato il nuovo mister Rafa Benitez. «Ma qui mi chiameranno Rafè, alla napoletana», sorride. «Voglio costruire una squadra forte che non abbia paura di nessuno – dice senza incertezze il tecnico –. Sin dall'inizio ho parlato con il presidente del percorso di crescita che significa cercare di stare in Champions League e costruire una squadra che possa giocare bene per due, tre anni. Poi è chiaro che se posso vincere il primo anno, vinco al primo anno». Su Cavani Benitez dice di sentirlo al telefono ed essere pronto a parlargli, mentre il presidente De Laurentiis aggiunge: «Il Manchester City non vuole pagare i 63 milioni della clausola per Cavani, mentre il Chelsea non mi ha mai chiamato».