Giovanissima, brava e vincente Angelica punta in alto

PAVIA Angelica Olmo l'altro ieri era a Gardaland. L'atleta oltrepadana più interessante nelle multi discipline si è regalata insieme alle amiche una giornata al luna park per il suo diciassettesimo compleanno. «E' stato organizzato tutto all'ultimo momento – spiega Angelica – mi è sembrato bello festeggiare così sia i miei anni, sia la medaglia di bronzo ai campionati europei di triathlon, ad Alanya, in Turchia». Il terzo gradino del podio è stata una sorpresa, anche perché Olmo è ancora nella categoria inferiore, Youth B. «E' il risultato individuale più importante della mia breve carriera insieme alla medaglia d'oro conquistata nella staffetta mix agli europei junior di Eilat dello scorso anno – sorride la diciassettenne che abita a Zenevredo – le junior sono un anno più grandi e questo conta moltissimo sia nel fisico che nell'esperienza. Io comunque non ci ho fatto caso, sono partita decisa fin dalla frazione a nuoto, da cui siamo uscite in un bel gruppetto. La frazione in bici ha scremato la concorrenza, qualcuna è caduta e l'inglese Georgia Taylor Brown ha guadagnato qualche secondo. Nella frazione di corsa conclusiva la tedesca è scattata e due mie avversarie sono state penalizzate, io ho sprintato così mi sono ritrovata sul podio». Angelica è stata promossa alla classe quarta del liceo linguistico di Castelsangiovanni con la media quasi del 7. «Sono molto contenta, perché non è facile, specie nel secondo quadrimestre far coincidere allenamenti e gare con la scuola – ammette – cerco di impegnarmi moltissimo nel primo quadrimestre. I miei carichi di lavoro? Nuoto 4 o 5 giorni alla settimana per un totale di circa km. 20, in bici vado 3 o 4 giorni alla settimana per circa km. 140 totali ed infine corro 3 o 4 giorni alla settimana per un massimo di km. 40. Questo caldo non mi spaventa, anzi in previsione delle gare, cerco di uscire al pomeriggio per abituarmi al clima. Non mancano le dediche per il bronzo europeo: «A mio papà Piernicola, a mia mamma Patrizia all'allenatore della mia società Pianeta Acqua Corteolona Luigi Zanlungo e alla mia migliore amica, sua figlia Cecilia». Angelica un anno fa era stata convocata per i raduni della federatletica insieme alle migliori mezzofondiste italiane, ma lei ha preferito le multi discipline. «Nel periodo invernale, quando non gareggio mi piace andare a ballare con le amiche. Martedì parto con la nazionale italiana per l'Olanda, il 29 e 30 giugno è in programma il campionato europeo a staffetta Youth B e la coppa Europa di Triathlon Sprint. Inutile dire che punto al podio». Maurizio Scorbati