Depositato anche il nome sarà OltrepoVoghera

VOGHERA Si chiamerà «Asd OltrepoVoghera» (Asd sta per associazione sportiva dilettantistica). Il nuovo sodalizio ha finalmente un nome che sarà registrato alla federazione calcio. Inizialmente l'Oltrepo per spostare il proprio staff organizzativo e tecnico a Voghera un mese fa aveva pensato di mantenere il suo nome, ma la componente vogherese è troppo importante, quindi è stato scelto di accostare al nome di un territorio quello del centro su cui dovrà gravitare l'intera iniziativa. Sono stati decisi anche i colori perché la prima maglia ricalcherà i colori storici del Voghera, il rosso e il nero, mentre la seconda casacca riprenderà il bianco e l'azzurro dell'Oltrepo. Lo stemma? Ci sono al vaglio alcune ipotesi, ma anche in questa caso dovrà mantenere una componente territoriale molto forte con stilizzate la «V», di Voghera, la «S», di Stradella, e la «O», di Oltrepo. L'impresa più difficile per la società inizia ora perché deve far digerire ai tifosi di Voghera e Stradella il cambio di denominazione. Sabato scorso un'ottantina di Ultras vogheresi si sono schierati contro il nuovo progetto perché non riescono a identificarsi in qualcosa che non sia la «Voghe». Però i dirigenti del nuovo sodalizio sanno quanto la componente tifo incida, anche a livello economico. Il nome e i colori sono stato scelti, ma Comune di Voghera e Oltrepo non ufficializzerebbero perché - almeno formalmente - continua a esistere l' Ac Voghera che ha un contratto con il Comune. La società Ac Voghera, che ha come rappresentante legale Francesco Ialenti e direttore generale Donato Troiano, ha venticinque giorni di tempo per rimanere in vita. Infatti entro il 15 luglio deve presentare l'iscrizione alla serie D e la federazione chiederà anche conto dei debiti che ha assommato: proprio ieri da palazzo Gounela è partita un'altra ingiunzione di pagamento rivolto rivolta alla società. Il momento è di stallo perché nessuno sa cosa l'attuale proprietà del Voghera ha intenzione di fare, ma nello stesso tempo c'è attenzione perché una mossa errata del nuovo OltrepoVoghera potrebbe mettere in discussione il progetto. Il Comune fino alla metà di luglio valuterà se i vincoli della convenzione per la gestione del Parisi sono stati disattesi. Intanto l'OltrepoVoghera con la fusione con gli Anni Verdi si è garantito la possibilità di giocare al Comunale perché solo unendosi con una squadra vogherese poteva avere questa possibilità. La sede legale e la sede operativa rimangono per questa stagione a Stradella, a Voghera ci sarà un'altra sede. Marco Quaglini