«Matematica, un bel problema»
MORTARA Seconda prova della maturità ieri al liceo "Omodeo". Al linguistico si poteva scegliere tra spagnolo, tedesco ed inglese. All'uscita sensazioni differenti, più rilassati gli studenti del linguistico, più in apprensione i ragazzi dello scientifico. Elisa Ivancic di Mortara ha optato per l'idioma iberico. «Ho scelto di fare la comprensione, il riassunto e un commento in spagnolo di un articolo del quotidiano El Paìs - spiega - l'ho trovata una prova alla nostra portata, perché simile a quelle fatte durante l'anno scolastico. Quello che temiamo di più è la terza prova (oggi per chi legge, ndr)». Carolina Bocca invece ha scelto inglese. Non ha scelto però un articolo di giornale, bensì un passo di letteratura tratto dal romanzo "Il Grande Gatsby" di Francis Scott Fitzgerald: «E'stato facile». Se spagnolo ed inglese non hanno riservato amare sorprese lo ha fatto invece il tedesco. A sceglierlo è stata Giulia Rizzato, studentessa residente a Vigevano. «Tutti di solito evitano il tedesco perché nell'immaginario collettivo è la lingua più difficile tra quelle che studiamo - spiega Giulia -. Pensavo fosse un tabù, ma era davvero difficile la prova in tedesco». Gli studenti dello scientifico invece si sono trovati da risolvere dei problemi di matematica. Il classico "studio di funzione", croce di molti studenti dell'ultimo anno di liceo: «Alcuni problemi era un po' complicati - spiega Stefano Zucca di Castello d'Agogna - ho faticato per risolverli. Ora ci attende la terza prova: quella sì che sarà dura». E il compagno Giuseppe Covato di Garlasco: «Era un problema difficile», riferendosi a quello di algebra che ha risolto. Oltre che per la terza prova, cresce l'ansia per gli esami orali che cominceranno la prossima settimana. Sandro Barberis