Basket Broni riparte dalla certezza Giroldi

BRONI A due mesi dalla sconfitta nei quarti play off contro Milano, Broni mette il primo mattone in vista del campionato 2013/14: Giancarlo Giroldi è il nuovo coach della formazione oltrepadana. «Lo ritengo un grande colpo di mercato – dice il direttore sportivo Andrea Achilli – E' una pedina fondamentale per la prossima stagione». Martedì sera, il tecnico reggiano ha firmato il contratto, manifestando entusiasmo e stima nei confronti della sua nuova squadra: «E' con grande soddisfazione che sono qui a sancire l'inizio di questa avventura – dice Giancarlo Giroldi – Ho ricevuto diverse proposte, ma Broni è stata la società che più delle altre ha voluto giungere rapidamente a un accordo. Da parte mia c'è sempre stata stima e un senso di sfida, perché contro Broni, sia quando allenavo Reggio Emilia che quando l'anno scorso sedevo sulla panchina di Crema, le partite sono state molto combattute. Ho sempre visto da avversario un bell'ambiente, dal punto di vista societario e del contorno: c'è un pubblico che reputo uno dei migliori del basket femminile italiano. I tifosi hanno rappresentato sempre uno stimolo anche come avversario». Immancabile è arrivata la foto con la sciarpa dei Viking, il gruppo di ultras di Broni. Con quali obiettivi affronterete la prossima stagione?: «Proveremo non solo a consolidare la permanenza in serie A2 ma vorremmo fare un ulteriore salto di qualità – risponde Giroldi – Molto dipenderà dal gruppo che riusciremo ad allestire. Di sicuro l'impegno, da parte di tutti, sarà massimo». Anche lo staff tecnico si andrà a comporre rapidamente: «Parleremo in questi giorni con i dirigenti e sentiremo la disponibilità di chi ha fatto parte l'anno scorso dello staff tecnico – dice ancora Giroldi – Avremo modo di incontrarci per trovare un accordo e poi programmare tutto nel migliore dei modi». Una scelta che soddisfa in pieno la dirigenza bronese: «Lo conosco da otto anni – spiega il direttore sportivo Andrea Achilli – Ho una grande stima di Giroldi, confermata dal gioco delle sue squadre e dal suo modo di stare in palestra. L'anno scorso non pensavo si allontanasse da casa (abita a Reggio Emilia con la famiglia, allenava a Crema, ndr), e quando l'ho visto gli ho detto: «Mi spiace di non averti contattato. Quest'anno, una volta che abbiamo capito ci sarebbero stati dei movimenti sulle panchine, è stato il primo coach che ho contattato». Per il momento nessuna notizia sul fronte sponsorizzazione, mentre pare molto probabile la riconferma della capitana Silvia Carù e di "Gè" Zamelli. Franco Scabrosetti