«Traccia su Magris, che sorpresa»
VOGHERA Ieri appena dopo le 13 all'uscita del Liceo Galilei (ha accolto per la prima prova i maturandi dello Scientifico e del Classico) c'erano una ventina di studenti, e altri stavano uscendo. «E chi si aspettava Magris? Non era mai successo che l'analisi del testo fosse su uno scrittore ancora in vita», borbotta una ragazza che lentamente si allontana. Una decina di studenti sono in cerchio e si confrontano dopo aver terminato la prova. «Da quello che ho sentito la maggior parte ha scelto la traccia tecnico scientifica – commenta Camilla Comaschi – la traccia di Magris non ce l'aspettavamo. Non erano temi facili, era interessante anche quello sull'omicidio politico». «Noi abbiamo fatto quello socio economico – dicono insieme Federica Rinaldi e Riccardo Bardone – quello scientifico era bello, ma non ne sapevamo abbastanza, quindi siamo andati per esclusione». Giorgio Bardone racconta le aspettative sue e anche quelle della maggior parte dei ragazzi impegnati nella maturità 2013. «Ci aspettavamo Pirandello, Saba, Ungaretti, quindi abbiamo dovuto cambiare i piani in corso perché pensavamo uscisse un autore conosciuto». «Anch'io ho fatto la traccia scientifica, Magris era inaspettato», aggiunge Caterina Lucia Guarneri. Anche davanti all'istituto Maserati-Baratta ci sono i primi ragazzi usciti dopo aver terminato la prova. «Io ho fatto la traccia sugli omicidi politici – racconta Alessandro Mirani – pensavo ci fossero più temi sul web come era accaduto negli anni scorsi». «Ho scelto subito il tema storico politico», indica Daniele Rainer mentre Gabriele Lo Bello ha sviluppato l'argomento artistico: individuo e società di massa. «Ho preferito puntare sulla tematica artistica letteraria, ma in generale c'erano tracce fattibili». Marco Quaglini