Violenza sessuale alla moglie Pena ridotta a 5 anni e 8 mesi
MOTTA VISCONTI La prima Corte d'appello di Milano ha esaminato una vicenda coniugale in cui il marito marocchino era accusato di ripetute violenze sessuali nei confronti della moglie. I due abitavano a Motta Visconti; ma ora sono separati ed è in corso la causa di divorzio davanti al tribunale civile di Pavia. In primo grado il tribunale pavese aveva emesso una condanna a sette anni di reclusione. Ieri, in aula la moglie costituita parte civile con l'avvocato Flavia Ravizza ha confermato i fatti oggetto della denuncia, mentre la difesa li ha negati chiedendo l'assoluzione. Dopo una lunga camera di consiglio, la corte ha ritenuto sussistente il reato contestato ed ha fissato la pena in 5 anni e 8 mesi. Nel frattempo il marocchino ha ricevuto un'altra condanna a circa quattro anni per maltrattamenti in famiglia. da qui il timore da parte dell'avvocato Ravizza che la sua cliente possa incorrere in altri comportamenti negativi ad opera dell'ex marito. Spetterà alle forze dell'ordine tutelare la vita della donna. (a.c.)