Al festival Africando musica e cultura per aiutare il Senegal

Primo appuntamento questa sera alle 21 con la manifestazione "Voghera... danzando sotto le stelle": cinque serate dedicate al ballo, a ingresso libero, che animeranno il cuore della città. In piazza Meardi è in programma lo spettacolo di ballo e danza "Per chi con la danza vuole esprimere il battito del cuore" curato dalla scuola Tarditi Studio Dance (nella foto alcune ballerine). Gli allievi della scuola metteranno in scena la loro versione del musical "Aladdin", uno spezzone de "Lo schiaccianoci" di Tchaikovsky per la sezione danza classica e la coreografia "Soul time" per la sezione danza moderna e hip hop. «Si terranno anche esibizioni di tango argentino, danze orientali, con spade e giochi di abilità, e coreografie latino-caraibiche - racconta Claudio Tarditi - A conclusione della serata il pubblico potrà assistere a un'esibizione di zumba fitness». PAVIA "Africando" il festival culturale e musicale organizzato dal Comitato Pavia Asti Senegal Onlus, giunto quest'anno all'ottava edizione, si svolgerà a Pavia in piazza del Carmine domani e sabato. La scaletta musicale della manifestazione afro-pavese si aprirà domani alle 21 con i "Fabbricando case" e il loro tributo al cantautore Rino Gaetano. La prima serata continuerà con i ritmi africani dell'ensemble italo-senegalese dei Kora Beat. I Kora Beat nascono tra Genova e Torino da un'idea del percussionista senegalese Cheikh Fall e il loro progetto mira a sperimentare e sviluppare le potenzialità della kora, della musica africana e della contaminazione musicale italo-senegalese. Sabato sera toccherà, invece, al concerto de "Il parto delle nuvole pesanti", il gruppo musicale calabrese, nato nel 1990 a Bologna, cantore di storie di emigrazione. Il gruppo, reso famoso dal brano "Onda Calabra", colonna sonora del film "Qualunquemente" di Antonio Albanese, presenterà il suo nuovo album "L'aria che tira", una raccolta di pezzi sull'attualità del nostro paese, al cui interno è contenuto il nuovo singolo "Crotone", che racconta la devastazione ambientale del Sud e il caso dell'inquinamento da amianto della città. Ad aprire il concerto del Parto delle Nuvole Pesanti sarà la "Africando band", ormai una "mascotte" della manifestazione, accompagnata nelle sue cover rock da un ospite d'eccezione, il chitarrista Simone Massaron. Sabato pomeriggio, alle 17.30, interverranno alla conferenza dal titolo "Una società interculturale per uno sviluppo sostenibile", Jean Leonard Touadi, giornalista e professore presso l'Università di Bologna, nonchè primo parlamentare di origine africana eletto in Parlamento nel 2008, e Giacomo Negrotto, funzionario dell'Undp, il Programma delle Nazioni Unite per lo Sviluppo, con i quali si dialogherà di nuova cittadinanza, migranti, e sviluppo equo. Domani pomeriggio l'associazione Filippo Astori Onlus, con la partecipazione di Cesare Quaglia di Coldiretti Asti, animerà il dibattito "Il dialogo interculturale in cucina" e presenterà il volume "Ricette africane". Venerdì 21 dalle 20 sarà possibile gustare il Cheebou Jen, piatto nazionale senegalese a base di riso e pollo, e sabato 22 i risotti a km 0 con ingredienti tipici del pavese offerti da Coldiretti Pavia e preparati dallo chef della Locanda del Carmine, Raffaele Soldati. Inoltre non mancheranno una selezione di vini dell'Oltrepo a cura di Roger Marchi, i cocktail di Carmela Giglio e un aperitivo vegano. Ingresso a offerta. Il ricavato delle serate sarà destinato ai progetti di sviluppo sanitario nella zona della comunità rurale di Coubalan, nel sud del Senegal. Per info: 349.1629134; https://www.facebook.com/events/136547093209755/; www.cpas.it