Riscaldamento acceso dai vandali in San Michele

VALLE Entrano nella chiesa parrocchiale di San Michele Arcangelo e alzano il termostato al massimo. Testimoni raccontano di una temperatura schizzata a 33 gradi, intorno alle 16 di ieri, in un luogo solitamente fresco. Il parroco, don Cesare Silva, e i suoi collaboratori presumono che i vandali siano entrati in chiesa verso mezzogiorno, quando le navate sono deserte o quasi. «La chiesa era diventata un forno – commenta il sacerdote – Purtroppo è l'ennesimo episodio di vandalismi: nei giorni scorsi era stata colpita l'edicola di campagna della Madonna di Casaletto, fatto di cui avevo parlato in un'omelia». Angelo Rolè, uno dei principali collaboratori di don Cesare, è arrivato in chiesa e ha disattivato il termostato. «Un gruppo di ragazzi di Valle e dei paesi vicini, al momento incontrollabili, lancia il guanto di sfida violando anche i luoghi sacri – commenta il sindaco Pier Roberto Carabelli –. Li troveremo». Sulla stessa lunghezza d'onda Marco Feccia, presidente della biblioteca comunale "Giuseppe Marucchi": «Assistiamo a una graduale perdita del senso civico e del sacro – dice –. Queste sfide nascondono una sorta d'impunità». (u.d.a. )