Meno famiglie in vacanza boom di iscrizioni al Grest
SANNAZZARO Boom di iscritti ai Grest e ai centri estivi del Comune. È un dato positivo che documenta la voglia di aggregazione e le opportunità di svago offerte da parrocchia e Comune, ma c'è un rovescio della medaglia. L'aumento dei ragazzi che frequentano i centri estivi è anche la conseguenza della crisi e del fatto che molte famiglie non possono più andare in vacanza. Intanto, è il Gruppo Estate Ragazzi (Grest) l'offerta più gettonata: un aumento del 18% di iscritti (dai 120 dell'anno passato ai 158 di questa estate). E anche gli animatori volontari sono aumentati (ben 49 con i più giovani aiutanti): una media di uno per ogni giovane utente. «Segno dei tempi – dice il parroco don Gianluca Zagarese – visto che per molte famiglie le vacanze estive si sono compresse se non addirittura annullate. La crisi generalizzata la verifichiamo ogni giovedì alla Caritas parrocchiale; ma anche in queste iniziative apparentemente disgiunte. Meno vacanze per le famiglie. E cresce la richiesta per i ragazzi per una vacanza nel Comune di residenza e a costi contenuti». Da questa settimana sino al 5 luglio il Grest, nei cortili del plesso scolastico di via Rossini, fa il pieno. Ma anche per quello comunale, il cosiddetto Centro Estivo, si prospetta un successo di iscrizioni ben superiore agli anni passati. E i bassi costi applicati sono allettanti: 30 euro di iscrizione-base (per la scuola dell'infanzia dal primo luglio al 2 agosto; per gli alunni delle primarie dall' 8 luglio al 2 agosto); una quota giornaliera di altri 7 euro, mensa compresa. L'assessore ai servizi alla persona, Graziella Invernizzi, conferma: «Non disponiamo ancora di cifre consolidate, ma le iscrizioni stanno già arrivando. Abbiamo la sensazione che anche da noi la crescita del numero di ragazzi sarà ben più alta del passato. Per questo i servizi forniti saranno di livello con giornate sportive con le società del Poolsar (il pool di sodalizi sportivi locali, ndr), visite al centro sportivo Mattei e al Centro Tennis di via Fornaci, giornate in piscina. Insomma siamo pronti ad affrontare l'ipotizzato exploit di adesioni». E le famiglie? Due mamme appartenenti al gruppo Genitori Insieme fanno la giusta analisi. Così Elena: «Di questi tempi occorre utilizzare le proposte locali, poco costose e allettanti per i ragazzi. Si fanno meno vacanze organizzate. Il Grest è l'alternativa giusta». E così Barbara: «Qualche giorno al Grest; poi mio figlio partirà per la colonia organizzata da Eni per i figli dei dipendenti. Anche questa una bella offerta, economicamente vantaggiosa. La famiglia farà vacanza, breve, in agosto. Ma i ragazzi avranno già beneficiato del giusto relax, a bassi costi, con ottime proposte locali». Paolo Calvi