Contributi solo dopo un anno di residenza

STRADELLA Il consiglio comunale ha approvato, lunedì sera, il nuovo regolamento per le prestazioni agevolate, nato da un lavoro di maggioranza e minoranza all'interno della commissione servizi sociali. Questo documento va ad aggiornare tutta la normativa in materia di concessione di benefici economici e introduce alcune limitazioni. È stato introdotto, ad esempio, il periodo minimo di residenza nel comune, 1 o 2 anni a seconda del tipo di aiuto. Inoltre, su proposta del consigliere leghista Daniele Moscatelli, sono stati introdotti, per quanto riguarda i bandi di sostegno ai disoccupati, voucher con un corrispettivo di ore lavoro, che i beneficiari devono svolgere in mansioni di manutenzione o volontariato previste dall'amministrazione. «Ci sono volute tre riunioni della commissione per arrivare a questo testo – spiega soddisfatto l'assessore Piergiorgio Maggi – ma alla fine grazie al lavoro di tutti abbiamo raggiunto un importante risultato». «Un testo prodotto da un concorso di idee di tutti i consiglieri» è il parere del presidente della commissione Roberto Aquilani. Il provvedimento, però, spacca la minoranza: mentre il Pdl vota a favore («Un regolamento più equo, che tiene conto anche della dignità delle persone» ha affermato il consigliere Dino Di Michele), la Lega Nord abbandona l'aula durante la votazione, per la mancata approvazione di un emendamento, che richiedeva una maggiore documentazione per l'accesso ai contributi da parte di cittadini extracomunitari. Nella seduta dell'altra sera la maggioranza ha approvato anche il piano regolatore di illuminazione comunale (Pric): come illustrato dall'assessore all'innovazione tecnologica, Antonio Curedda, l'amministrazione ha accolto l'unica osservazione, pervenuta da Ascom, che allunga a 6 anni il tempo per la messa a norma degli impianti già esistenti. A luglio, poi, si concluderà la procedura di riscatto dei punti luce e, da quel momento, il comune potrà iniziare gli interventi di riqualificazione. La minoranza, questa volta, vota compatta contro il provvedimento: «Rimangono tutte le nostre perplessità sia di aspetto economico che di utilità per i cittadini» ha affermato il consigliere Pdl Paolo Valle, mentre, secondo il capogruppo della Lega Giuseppe Vercesi «c'è il rischio che questi interventi vadano a gravare sulle tariffe e quindi sui cittadini». Oliviero Maggi