Cesca corteggiato in Seconda Divisione D'Errico in forse

PAVIA Si terrà martedì 18 giugno alle ore 10.30 la riunione con i club, alla sede della Lega Pro a Firenze, per parlare del nuovo sistema di licenze nazionali, la predisposizione del budget finanziario e il nuovo regolamento per la distribuzione delle risorse destinate ai giovani. Un appuntamento che farà anche da spartiacque per un mercato quest'anno particolarmente a rilento in Lega Pro, soprattutto in Prima Divisione per via di un campionato senza retrocessioni. «Sarà un appuntamento importante per capire sia la redistribuzione dei contributi per l'impiego dei giovani, sia e a quali annate saranno riservate – ammette l'amministratore delegato del Pavia Alessandro Zanchi, che con il padre Pierlorenzo parteciperà a questa riunione. Saranno illustrate anche normative sempre più rigide sui controlli finanziari sull'attività dei club». Mercato che, per ora, sul fronte Pavia ha visto sostanzialmente molti contatti, ma non ancora ufficializzazioni. Per i due giocatori più esperti rimasti sotto contratto voci e conferme nelle ultime ore. Francesco Ferrini è stato annunciato dall'Alessandria, dopo che lo stesso calciatore aveva parlato di una volontà di avvicinarsi a casa approdando alla Sambenedettese. Prima, però, di accasarsi con i grigi, con i quali avrebbe già raggiunto un accordo per un biennale, il Pavia attende una rescissione di contratto del centrocampista romagnolo. L'Alessandria corteggerebbe anche Alessandro Cesca, ma non sarebbe la sola società a farlo, si parla anche del Mantova. «Che Cesca possa essere un giocatore a fare la differenza nell'ex C2 non ci sono dubbi – ammette il responsabile area tecnica azzurra Aldo Preite – Ma offerte non ce ne sono state». Le voci di un eventuale partenza di Cesca hanno innescato subito quella di un possibile sostituto e visti i buoni rapporti con il Cesena si è parlato di Sasha Cori, 24enne attaccante che dopo due stagioni alla Carrarese, il Cesena ha dato in prestito all'Empoli e a gennaio spostato all'Entella. Ipotesi respinta al mittente dai dirigenti azzurri. «Con il Cesena abbiamo di fatto già un accordo per mantenere con noi Reato, ci hanno chiesto Zanini, che comunque rimarrebbe a giocare al Pavia anche nel prossimo campionato e siamo a buon punto per la conferma di Meza Colli - ribadisce Preite -. Per il portiere Teodorani, invece, è un discorso ancora da portare avanti». Entro il 19 giugno l'Andria dovrà esercitare, o meno, il diritto di riscatto per Andrea D'Errico: in settimana capiremo se l'attaccante diventerà del club pugliese oppure se il suo cartellino tornerà completamente del Pavia che a quel punto dovrà decidere cosa fare. Enrico Venni