Casteggio, in via del Rile paura per il boom dei furti
CASTEGGIO In pratica sono diventati la preda preferita dei ladri, tanto che negli ultimi anni si contano decine di furti nei loro appartamenti oppure tentativi di intrusioni: tra i residenti dei condomini di via del Rile serpeggia un sentimento di rabbia misto a rassegnazione, visto che certi episodi si ripetono con una frequenza davvero preoccupante. Una schiera di edifici residenziali, dal numero civico 4 al 22, tutti indistintamente finiti sotto la mira dei cosiddetti topi d'appartamento: «Che possiamo farci? Si introducono nelle nostre case salendo direttamente dai balconi sul retro, oppure improvvisandosi acrobati scalando le grondaie dell'acqua piovana», racconta un giovane residente in uno di questi condomini, al quale erano stati rubati i vestiti da armadi e cassetti . P. M., anch'egli rapinato dei vestiti oltre che dei soldi tenuti in casa, spiega che «in certi casi, proprio come è accaduto a me e ad altri vicini, sono muniti anche di un potente sonnifero che ti addormenta profondamente e nemmeno ti accorgi della presenza dei ladri in casa. E così passano anche a pochi centimetri dal tuo letto, rovistano pure nel comodino per cercare il portafoglio, e riescono comunque ad andarsene indisturbati». C'è chi, nel corso delle assemblee condominali, ha proposto di installare delle telecamere di videosorveglianza affinché sia controllata 24 ore su 24 l'area posteriore degli edifici. Ma ai ladri, comunque, non va sempre bene: «Saranno state le sei di sera ed ero sotto la doccia. Abito al primo piano- ricorda Luca Razzini - improvvisamente sento un rumore proveniente dal balcone e sulle prime penso ad un gatto, ma poi attraverso le persiane delle finestre vedo la figura di un uomo calarsi frettolosamente dal secondo piano: qui era già riuscito a scassinare gli infissi della finestra, ma si era accorto che in casa c'era qualcuno ed è stato costretto a fuggire». Simone Delù