Deve scontare tre anni, 39enne ai domiciliari
CASORATE Le condanne per furti e reati contro il patrimonio si sono cumulate, fino a raggiungere un totale di pena di tre anni e tre mesi. Che ora Pasquale Garreffa, un 39enne di Casorate Primo originario di Locri, in Calabria, dovrà scontare. All'uomo è stato notificato l'altro ieri un ordine di carcerazione dai carabinieri della stazione di Casorate Primo. La pena sarà comunque scontata agli arresti domiciliari. Nei suoi confronti c'era stata anche una segnalazione dei carabinieri della stazione locale che lo avevano sorpreso fuori dall'abitazione, mentre era ai domiciliari proprio in seguito alle indagini per un furto che avevano portato a un arresto. Per quella vicenda il 39enne era stato condannato ad aprile del 2011, per l'accusa di evasione, a un mese di reclusione. La prescrizione dei giudici gli permetteva infatti di uscire dalla sua abitazione di Casorate solo in un orario compreso dalle 7 alle 21. Invece Garreffa era stato sorpreso dai carabinieri insieme a due persone fuori dall'orario consentito del giudice. Era stato processato per evasione e condannato a un mese e 10 giorni. (m. fio.)