Frutta e verdura, prezzi raddoppiati
di Marianna Bruschi wPAVIA La coda ai banchi del mercato di piazza Petrarca racconta che nonostante i rincari frutta e verdura si vendono ancora. Le montagne di ciliegie attirano a piccole dosi, persino le mele hanno un prezzo più alto dello scorso anno. Colpa delle pioggie di maggio e aprile, e del caldo in ritardo. «Frutta e verdura sono in ritardo di un mese – spiega al mercato Pierangelo Gaviglio – se ne trova poca e i prezzi sono alti». In piazza Petrarca i meloni si trovano a 3 euro e 90, 3 euro e 50 al chilo, ma anche a un euro e 90. Nei supermercati cittadini i prezzi sono ancora diversi. Sotto i due euro al chilo all'Esselunga e al Gulliver. Lungo il muro dei giardini Malaspina si alternano i banchi di frutta e verdura. Le albicocche si trovano a 2 euro e 90, ma anche a 4 euro e 60, 4 euro e 90. Da un supermercato all'altro ci sono differenze anche di tre euro. Le albicocche costano 2 euro e 65 al Gulliver, 3 e 98 alla Coop, 4 e 38 all'Esselunga e 5 euro e 86 al Carrefour. Dipende dalla qualità, dalla provenienza, dalle caratteristiche. Ma con i prezzi in alcuni casi anche raddoppiati si diventa pendolari della spesa. Al banco di Gaviglio in piazza Petrarca si fa a memoria il confronto con la scorsa estate: «Le pesche ora costano 1 euro e 50 più dell'anno scorso. Le fragole sono raddoppiate. E persino l'insalata costa di più. Si trova a 5 euro al chilo, invece di 3 euro. Così come i fagiolini: quelli buoni adesso costano 7 anche 8 euro al chilo, il doppio. Ci vorrà un mese per tornare ai prezzi dell'anno scorso». Persino le mele costano di più. Si trovano a 3 euro e 30 al chilo, 3 euro e 50, un euro e 20. Prezzi che cambiano a distanza di passi. Il confronto con il 2012 è legato alla pioggia e al freddo della primavera. In tutto il 2012 sono caduti 709 millimetri di pioggia, fino a maggio ne sono già caduti 459,6 millimetri. Proprio per la situazione anomala di questa primavera la Regione si è rivolta al Governo per il riconoscimento dello stato di crisi. «Le semine in molte zone, vista l'impraticabilità dei campi, sono state ritardate e in molti casi non è ancora possibile procedere con semine o trapianti», è spiegato relazione al ministero delle Politiche agricole. Mentre le zucchine tengono attorno ai 2 euro e si trovano spesso in offerta nella grande distribuzione, le pesche sono aumentate di almeno un euro e 50. Si trovano dai 2 euro e 49 ai 2 e 98 nei supermercati. In piazza Petrarca due chili si pagano 4 euro, mentre le pesche noci costano 6 euro (sempre 2 chili). Anche i cestini di fragole hanno prezzi variabili. Al mercato un cestino può costare 1 euro e 30 oppure 1 euro e 50, comprandone di più si ottiene uno sconto. Nei banchi dei supermercati si arriva anche a 4 euro e 50. I golosi di ciliegie devono rassegnarsi a mettere mano al portafoglio: in piazza Petrarca quelle pugliesi costano 3 euro e 80 al chilo, poi si arriva fino ai 6 euro e 90. E ci sono cartellini dei prezzi che invitano alla prudenza: mezzo chilo può costare 4 euro e 90. Anche nei super le cifre oscillano, con scarti fino a 2 euro.