Pellegrini e Magnini, forma mondiale
ROMA Terza e ultima giornata al Settecolli, la gara internazionale che ha visto in evidenza Federica Pellegrini e Filippo Magnini. La veneta ha trionfato nei 100 dorso mentre il suo ex fidanzato nei 100 stile si è visto precedere di soli 16 centesimi dal francese Florent Manaodou. Il 2'08''60 con cui ha vinto è un risultato che soddisfa ampiamente la Pellegrini: «Sono contentissima, non pensavo di nuotare sotto il 2'09, poi sotto carico completo». E a proposito degli imminenti mondiali di Barcellona «non ho mai detto di voler fare passerella. L'obiettivo di quest'anno era di qualificarsi in nazionale per una gara che non avevo mai fatto. Spero di fare un avvicinamento ai Mondiali in tutta tranquillità, il resto lo farà Philippe (Lucas, il tecnico di Federica, ndr)». Per Magnini il 48''71 è un crono che lo soddisfa: «Sono contento, è stata dura. Avevo bisogno di fare questo 100 buono e sono contento di aver fatto una bella gara. Da qui ripartiamo per i mondiali». Nella giornata conclusiva si è registrato anche un nuovo record italiano, quello di Piero Codia nei 50 farfalla. Terzo nella gara vinta dal brasiliano Nicholas Santos (23''27) davanti all'ucraino Andrey Govorov (23''33), il portacolori del Circolo Canottieri Aniene ha concluso in 23''58, 2 centesimi in meno del record fatto segnare a Riccione il 5 marzo 2009 da Paolo Facchinelli. Delusione, invece, per Martina De Memme che negli 800 stile libero vinti dalla danese Lotte Friss ha fallito per soli 18 centesimi (8'30''18) la qualificazione ai Mondiali di Barcellona.