Copernico, meno bocciati In città boom di rimandati

Confermato il ballottaggio di martedì 18 giugno. Anche se con un solo candidato, Fabio Rugge (nella foto). Le elezioni del rettore arriveranno quindi alla quarta votazione, anche dopo la decisione di Virginio Cantoni di ritirare la sua candidatura. Il regolamento prevede che nelle prime votazioni il rettore debba essere eletto con la maggioranza assoluta, fissata in questo caso a 727 voti. Nessun candidato ha raggiunto questa quota e si dovrà quindi tornare a votare martedì. Il rettore però, anche se non formalmente, è già Fabio Rugge che alla prima votazione aveva ottenuto 578 voti, 670 alla seconda e 609 alla terza. Non è prevista la possibilità, per un nuovo eventuale sfidante, di inserirsi in questa fase. Si dovrà attendere martedì sera per la proclamazione, finito lo spoglio. PAVIA Giornata di voti ieri per le scuole superiori pavesi. Migliaia di studenti si sono trovati a guardare i risultati esposti fuori dalle loro scuole. I ragazzi del liceo Foscolo sono stati i primi ieri alle 9 a poter visionare i risultati. Sui 337 ragazzi del classico sono stati solo sette i bocciati e 65 i rimandati a settembre. Tra le migliori classi spiccano la prima B con un solo rimandato a settembre e la 2 C con lo stesso risultato. In nessuna delle classi sono stati tutti promossi, senza nemmeno un debito. La classe con più bocciati è la quarta C ginnasio 3 studenti che dovranno ripetere l'anno e 9 con «giudizio sospeso». Al liceo Taramelli risultati migliori del 2012: i rimandati sono passati da 133 a 101 su 598 studenti. I bocciati sono stati invece 15. Al Cardano sui 1262 iscritti i bocciati sono stati 203 (il 16%) mentre i rimandati sono 416. Record di bocciature nella prima CM con 13 ragazzi non ammessi e otto rimandati a settembre. Brutte notizie anche per i ragazzi della prima AI che hanno avuto 10 bocciature e 10 ragazzi rimandati. Nessun bocciato invece nella terza AC con però 3 ragazzi rimandati che quindi dovranno recuperare alcune materie. Al Cossa i ragazzi rimandati sono stati 335 mentre i bocciati 167 su un totale di 1040 studenti (stessa percentuale del Cardano, il 16%). La classe migliore è risultata la terza BGS con nessun ragazzo bocciato e uno studente rimandato a settembre. Molte le facce abbattute: «Non mi aspettavo proprio di venir bocciata», le parole di Federica appena letti i tabelloni. Al Cairoli invece su un totale di 1490 studenti sono stati 137 i bocciati e 368 i rimandati a settembre, erano stati 112 i bocciati lo scorso anno. La classe con i migliori risultati è stata la terza ASE che su 23 alunni ha visto tutti promossi. Ottimi risultati anche per la quarta DL che su 22 studenti ne ha visto rimandato solo uno. Record di bocciature invece per la prima CSE che ha dovuto salutare 9 ragazzi bocciati e 6 ragazzi rimandati. Sono usciti venerdì invece i risultati dell'Ipsia Cremona: sul totale di 487 ragazzi ne sono stati bocciati 93. Ieri ha esposto i voti anche il liceo scientifico Copernico. La situazione generale del liceo è stata di 36 bocciati su 754 iscritti e di 190 rimandati, con un miglioramento delle bocciature rispetto ai 48 su 809 dello scorso anno. A spiccare nel liceo la terza B che ha ottenuto la promozione di tutti e 23 i suoi ragazzi, la classe con più bocciati è stata invece la prima D con cinque ragazzi non ammessi e otto rimandati. Tra le classi in risalto anche la seconda G con solo due rimandati e la quarta Pna anch'ssa con un solo rimandato. Nel complesso tra tutte le scuole superiori pavesi le classi più bersagliate per le bocciature sono state le prime e le seconde con i ragazzi che si troveranno a dover ripetere di nuovo l'anno scolastico, mentre la tendenza per le quarte è stata meno severa con un maggior utilizzo delle sospensioni dei giudizi. Nel rapporto tra numero di studenti e bocciature al primo posto c'è il liceo Foscolo con pochi bocciati, poi il Taramelli, il Copernico e il Cairoli. I numeri salgono per Cossa e Cardano. Domani pomeriggio usciranno i risultati degli studenti del Volta (geometri e liceo artistico) mentre dovranno aspettare fino a martedì i ragazzi del Bordoni. Jacopo Zuin