Parcheggi blu, Pavia è terza in Italia

di Anna Ghezzi wPAVIA Parcheggi a pagamento, Pavia è terza in Italia dopo Fermo e La Spezia per densità di strisce blu. Secondo il rapporto Istat sulla mobilità urbana riferito al 2011 e uscito ieri i Comuni capoluogo di provincia dispongono in media di 51,3 stalli di sosta a pagamento su strada ogni mille auto circolanti (+2,5% sul 2010), Pavia ne ha più del triplo, 176,7. Fermo con 260,6, pur in lieve calo rispetto all'anno precedente, si conferma la città con la maggiore dotazione, seguita da La Spezia (214,7) e poi Pavia (176,7) e Bologna (150,3 per mille autovetture, a Milano sono poco più di 50. E mentre a Vercelli, Cuneo, Rieti, Foggia e Brindisi le strisce blu sono cresciute del 25% in un anno, a Biella i parcheggi a pagamento diminuiscono in misura uguale e contraria. Quanti sono? In tutto gli stalli a pagamento gestiti da Asm a Pavia sono 5101 nelle tre zone a sosta regolamentata che nel 2011 si erano allargate fino al Naviglio, con 616 stalli che da bianchi si erano tramutati in blu in viale Indipendenza, viale Bligny, piazza Gaffurio, viale Argonne. «Bisogna tenere conto della conformazione della città e del centro» spiega l'assessore alla mobilità Antonio Bobbio Pallavicini. La scelta infatti a Pavia è stata di mantenere molti parcheggi in centro invece di vietarli come hanno fatto altrove. In compenso Pavia non si distingue per numero di parcheggi di interscambio che permetterebbero una buona integrazione tra auto privata e trasporto pubblico: ha valori nella media, 17,9 stalli per mille auto. Incidenti in città. Sulle strade urbane i tassi di mortalità sono più elevati della media nazionale, ma l'indice di mortalità è inferiore, 0,78 morti ogni 100 incidenti, inferiore alla media provinciale di 1,7 vittime ogni 100mila residenti. Il capoluogo però detiene con Biella, Vercelli, Gorizia, Ravenna, Grosseto, Lucca, Ascoli Piceno, Fermo e Frosinone un primato per la mortalità dei ciclisti coinvolti in incidenti: la media nazionale è di 0,38 morti ogni 100mila residenti, a Pavia è di 2. Ma, si legge nel rapporto Istat, «questo accade dove le politiche di trasporto appaiono specificamente orientate verso l'uso della bicicletta». anna_ghezzi ©RIPRODUZIONE RISERVATA