Vigevano e Corbetta, l'accorpamento finisce in tribunale

VIGEVANO Continua la telenovela dell'accorpamento tra Vigevano ed Accademia Corbetta Vittuone. Il presidente vittuonese Fabio Valentini ha scelto le vie legali per impugnare la decisione dell'assemblea dei soci della società vittuonese che ha detto «no» all'accorpamento con il Vigevano: «Quella decisione - spiegava ieri sera al telefono Valentini - non è valida, perchè hanno votato persone che non ne avevano diritto. Porto tutto in tribunale. Io e il direttivo abbiamo dato il via libera all'operazione con il Vigevano, che per quanto ci riguarda si farà». Insomma Valentini e il presidente ducale Paolo Pugliese viaggiano sulla stessa lunghezza d'onda: per loro l'accorpamento si farà dando vita al nuovo Ac Vigevano, che giocherà nel campionato d'Eccellenza con la matricola del Corbetta Vittuone al "Dante Merlo" di Vigevano ed avrà un settore giovanile da 500 iscritti tra il centro sportivo "Masera" di Vigevano e quello di Vittuone. Pugliese, che è ancora amministratore unico dell'attuale Vigevano Calcio Srl avendo il 100% delle quote sociali (41.316 euro di capitale sociale) mentre il socio d'affari ed amico di Pugliese Claudio Rainis è amministratore unico senza quote, al momento è in silenzio stampa con la Provincia Pavese e non commenta gli sviluppi della trattativa Vigevano-Vittuone, un'operazione che rientra nel suo scopo di rilanciare il calcio a Vigevano. Un secondo passo in quest'ottica dopo gli ingenti lavori di ristrutturazione avviati proprio sotto la gestione Pugliese al centro sportivo Masera di via Buccella. Un ostacolo nel progetto Vittuone-Vigevano però sarebbe anche quello dell'ostilità dell'amministrazione comunale vittuonese, mentre il sindaco di Vigevano Andrea Sala è «in linea di principio favorevole al progetto, in attesa che diventi operativo».(s. bar.)