Suicida al posto di blocco Aveva ucciso la ex moglie
di Rocco Ferrante wPERUGIA Sgozza la moglie, prova a fuggire e quando viene raggiunto dai carabinieri si pianta il coltello nel cuore. La stessa lama utilizzata per uccidere la donna, vittima del delitto passionale. E' stata uccisa così, ieri mattina nel centro di Foligno, una badante romena di 38 anni, Sandita Monteanu. A tagliarle la gola è stato l'ex marito Virgil Murariu, operaio 43enne, partito apposta da Roma per commettere l'omicidio. Intorno alle 11 il cadavere della donna è stato notato a terra, in un lago di sangue in via Monte Nagni - nella zona tra il centro della cittadina e l'ospedale - da una coppia che ha visto sfrecciare la Renault Scenic grigia guidata dal killer. I testimoni hanno fatto in tempo ad appuntarsi il numero della targa e a comunicarlo ai carabinieri che hanno cinturato l'area e rintracciato il romeno a pochi chilometri di distanza. L'inseguimento sulla E45 all'altezza di San Carlo è stato breve. Il fuggitivo ha mostrato il dito medio ai militari finendo per tamponare un'auto in colonna. Si è quindi dovuto arrendere. Mentre gli investigatori gli intimavano di non scappare Murariu si è chinato verso il sedile del passeggero, ha impugnato il coltello e si è suicidato. Uno, forse due colpi al petto. E' morto in pochi secondi per l'emorragia. Ha preferito togliersi la vita piuttosto che farsi arrestare e finire in carcere per omicidio premeditato. Il delitto di Foligno è il secondo caso di omicidio-suicidio che si registra in Umbria nel giro di poche settimane: a fine maggio, sempre per ragioni di gelosia, era stato assassinato un imprenditore ortofrutticolo di Marsciano (anche lui sgozzato) ritenuto amante di una donna cubana, ex moglie dell'assassino trovato poi impiccato in un casolare immerso nelle campagne umbre. La procura di Perugia, attraverso i primi accertamenti di indagine coordinati dal pubblico ministero Paolo Abbritti, ha ricostruito la relazione tra la Monteanu e Murariu, geloso della badante nonostante la fine del rapporto sentimentale che c'era stato tra i due. Nell'ultimo periodo la vittima e il suo carnefice suicida vivevano addirittura in regioni diverse, ma l'operaio non era mai riuscito a farsi una ragione per quell'amore ormai non più corrisposto. ©RIPRODUZIONE RISERVATA