Quasi 1 milione a direttore, Cda e dirigenti
Quanto costa l'Aler che la Regione ha deciso di commissariare fino al 31 dicembre? L'Aler di Pavia gestisce 5627 alloggi in tutta la provincia, 638 da ristrutturare, in assegnazione oppure destinati a piani di vendita secondo un documento del Consiglio regionale. Per avere un'idea: Aler Brescia gestisce oltre 10mila alloggi e sono 338 quelli non assegnati, un centinaio in più che solo nella città di Pavia. Bergamo, quasi 8mila alloggi, 263 vuoti. Più simili a Pavia i dati di Mantova e Cremona, invece. Le entrate dell'ente pavese provengono dai canoni sociali (5,2 milioni di euro al netto degli 800mila euro di morosità nel 2011) e dagli altri canoni, circa 7 milioni di euro in tutto. Ma oltre 3,6 milioni di euro se ne vanno in costi di amministrazione, solo 3 euro su 10 (1,8 milioni) in manutenzione e quasi 2,5 milioni in imposte e Imu. Il direttore dell'Aler di Pavia costa poco più dell'intero Cda (che da 7 passerà a 5 componenti con la riforma): il direttore costa 185mila euro all'anno, il Cda 173mila euro, quasi 60mila euro il consiglio dei sindaci. Ma il dato che spicca per Pavia è il numero di dirigenti, 3 per 37 dipendenti: costano all'azienda 519.548 euro all'anno. A Brescia, per gestire un patrimonio quasi doppio, i dirigenti sono 4. Dante Labate, componente del Cda di Aler spiega: «I Cda vanno più che dimezzati, ora siamo 7, saremo 5. Ma i costi non dipendono solo dalla politica: servirebbero più tecnici e meno dirigenti per una gestione efficiente e vicina al territorio». Il M5S si è astenuto nel voto sulla delibera del progetto di legge regionale che regolamenta la fase transitoria della governance delle Aler dopo aver ottenuto il tetto ai compensi dei super commissari per il rifiuto del Consiglio tra le altre cose, di regolamentare casi di incompatibilità, ineleggibilità e conflitto di interesse.