Corbetta Vittuone dice no Salta l' intesa con Vigevano
VIGEVANO L'assemblea dei soci dell'Accademia Corbetta Vittuone respinge l'accordo con il Vigevano. Il direttivo della società milanese però aveva già stretto un accordo per l'accorpamento con la società ducale guidata da Paolo Pugliese. Le due anime della società vittuonese sono quindi spaccate. Il progetto sull'asse Vigevano-Vittuone, dato per ufficiale dal Vigevano già due settimane fa con un comunicato, quindi ora diventa in salita. Il presidente vittuonese Fabio Valentini, che ieri non è stato possibile contattare dato che ha subito uno scippo, ha rimesso il suo mandato. «Andiamo avanti con il nostro progetto – sottolinea intanto lo storico segretario dei vittuonesi Fabrizio Razzini – la nostra società resta com'è ed il Vigevano anche». Il no dei soci del Corbetta Vittuone però non fa perdere d'animo il Vigevano. Paolo Pugliese, l'imprenditore romano che dal febbraio 2012 guida la società di viale Montegrappa e vuole rilanciare il calcio a Vigevano, fa leva sull'accordo che aveva già trovato con il direttivo del Corbetta Vittuone, senza però che ci fosse stato il via libera dell'assemblea dei soci. «Alcuni correnti politiche non vogliono il Vigevano a Corbetta e Vittuone – accusa Pugliese – ma il presidente e il consiglio direttivo sono completamente a favore in quanto la cosa formalmente era già fatta tra me e il presidente Fabio Valentini». Qual è quindi la tattica del Vigevano, che secondo il programma annunciato avrebbe dovuto partecipare al prossimo campionato d'Eccellenza con la matricola del Corbetta Vittuone, ma sotto il nome di Ac Vigevano? Pugliese e Valentini hanno messo in campo avvocati e commercialista per validare l'accordo: «Domani (oggi per chi legge, ndr) se ne potrà sapere qualcosa di più» dice però Pugliese. Va detto che per partecipare all'Eccellenza il Vigevano ha sempre e comunque la "sua" matricola del Vigevano Calcio. La società però - come ripetuto a più riprese dal patron Pugliese - ha debiti per 750mila euro. Senza l'accorpamento con i vittuonesi, che avrebbe fatto nascere un nuovo Vigevano senza debiti, quindi c'è il rischio di un'ennesima stagione con i creditori alla porta del Vigevano Calcio. Oltre che l'addio al maxi progetto congiunto con 500 giocatori nel settore giovanile. (s.bar.)