Riprese le ricerche dell'alpinista disperso da 5 giorni

TORTONA Sono proseguite per l'intera giornata di ieri le ricerche di Paolo Barbieri, l'ingegnere 35enne originario di Tortona ma residente a Torino, disperso da sabato sul Gran Paradiso. I soccorritori si sono concentrati in particolare nella zona dove è stato trovato il corpo del suo compagno di scalata, Luca Corradi, dentista torinese cinquantenne, aiuto istruttore Cai di snowboard alpinismo. Il suo cellulare, che i soccorritori gli hanno trovato in tasca, era ancora acceso ma non raggiungibile dalla rete telefonica perchè finito in una «zona d'ombra». Il dispositivo Arva non è invece stato trovato. Con ogni probabilità i due alpinisti erano stati sorpresi da un improvviso peggioramento delle condizioni meteorologiche. In azione anche ieri le guide del Soccorso alpino valdostano e il personale specializzato della Guardia di Finanza. La madre dell'ingegner Barbieri, che abita al quartiere Paghisano di Tortona, si trova in Val d'Aosta per seguire da vicino le operazioni di soccorso. Paolo Barbieri, orfano di padre, ha studiato al liceo Peano di Tortona per poi laurearsi al Politecnico di Torino. Nel capoluogo regionale vive ormai da una decina d'anni, prima per ragioni di studio e poi di lavoro. Barbieri fa parte della scuola nazionale del Cai torinese.