Vigevano, salta l'assemblea ma la fusione con Corbetta si farà
VIGEVANO Accorpamento con il Corbetta Vittuone, questione Masera ed ingresso del patron societario Paolo Pugliese nella Pro Vercelli. Sono giorni intensi quelli che sta attraversando il Vigevano. Iniziamo con la questione vercellese. Paolo Pugliese è interessato ad investire nella società piemontese che disputerà il prossimo campionato di Prima divisione Lega Pro. A Vercelli ormai la notizia è di dominio pubblico. Il patron dei bianchi di Vercelli, il re delle case di riposo Massimo Secondo, ha confermato la trattativa in corso con Pugliese. Ed anche l'imprenditore romano che guida dal 2012 il Vigevano non si esime più dal parlare dell'intreccio Vercelli- Vigevano, già emerso due settimane fa, ma sul quale Pugliese aveva glissato non rilasciando dichiarazioni ufficiali: «Per il mio ingresso con una quota nella Pro Vercelli siamo in dirittura d'arrivo - sottolinea Pugliese - entrerò come socio. Dovremmo essere tre soci con quote paritetarie». Nella trattativa tra Pugliese e la Pro Vercelli, appena retrocessa dalla serie B e che può vantare 7 sette scudetti in bacheca, ci sarebbe ancora una differenza economica da limare. Poi c'è il fronte aperto con il Corbetta Vittuone. L'assemblea della società milanese, che si dovrebbe accorpare al Vigevano e prendere la denominazione di Ac Vigevano, è stata rinviata. Il presidente Fabio Valentini, che è in aperta polemica con il Comune di Vittuone per una questione riguardante il moderno centro sportivo usato dalla società, però lascia trasparire segnali di fiducia: «Penso proprio - ha detto ieri Valentini al telefono - che il progetto congiunto con il Vigevano si farà». Resta ancora aperta la questione del campo Masera di via Buccella, la struttura data in gestione dal Comune al Vigevano (tramite la società satellite Accademia Giovani) e sistemata dalla gestione Pugliese - con una spesa di 700mila euro - e che attende ancora il benestare della commissione beni architettonici di Milano. «Senza il documento dei beni architettonici le nostre giovanili non possono giocare ancora lì», fa sapere il Vigevano. Sandro Barberis