"D'Annunzio, la Duse e le altre" Il poeta attraverso le sue donne

PAVIA Venerdì alle 21 verrà inaugurata la mostra fotografica "Pavia: istintivi istanti" alla libreria Edizioni Cardano, in Largo Cardano II, che resterà aperta al pubblico fino a domenica 30 giugno. L'esposizione raccoglie 35 fotografie istantanee, dedicate a Pavia, scattate da Flavio Chiesa: «Mi occupo di fotografia da quando ho 16 anni e mio padre mi permetteva di lavorare con lui nello studio fotografico Chiolini di Pavia - racconta Chiesa - dal 2004 ho iniziato ad appassionarmi alla fotografia aerea e di interni, della quale mi occupo tuttora». Chiesa ha organizzato l'esposizione in collaborazione con "Scattoinscatola - l'istantanea prêt-à-porter", un nuovo concept con il quale l'immagine si fa oggetto, diventando parte integrante con il suo contenitore. «Le fotografie sono state inserite sul fondo di una scatola quadrata, che diventa lo strumento per incorniciarle e valorizzarle», spiega il direttore della libreria Fausto Giuliano Pellegrin, «l'idea è quella di mettere in luce i monumenti e i luoghi caratteristici della nostra città, attraverso fotografie istantanee che danno l'impressione di momenti catturati, appunto, "istintivi istanti"». Durante l'inaugurazione si svolgerà uno spettacolo musicale di "Emilio e Dario". Sabato, alle 17, si terrà invece la presentazione della mostra a cura di Gian Piero Rabuffi. L'iniziativa fa parte della rassegna "Serate di primavera" della libreria Cardano, con il patrocinio dell'Assessorato alla Cultura del Comune di Pavia. Per informazioni: 0382.23377. (e. dab.) VIGEVANO Inaugura alle 16 di sabato allo Spazio Excalibur di Vigevano, corso Genova 114, la mostra "D'Annunzio, la Duse e le altre", trenta opere realizzate per raccontare, a 150 anni dalla nascita, Gabriele D'Annunzio. Una donna, Anna Pennati, racconta il D'Annunzio poeta, oratore, guerriero, politico, amante attraverso le sue donne. Quelle realmente vissute e quelle rese personaggio dai suoi poemi. "Io sono camaleontico, chimerico, incoerente, inconsistente. Qualunque mio sforzo verso l'unità riuscirà sempre vano. Bisogna ormai ch'io mi rassegni. La mia legge è in una parola: nunc (ora). Sia fatta la volontà della legge". "D'Annunzio, la Duse e le altre" nasce da una lunga ricerca sviluppata attraverso una continua rilettura, letteraria e storica, delle opere del Vate, Dell'Orbo veggente, dell'uomo della Beffa di Buccari e del volo su Vienna. Creatore di parole, pioniere del volo, esteta della parola D'Annnunzio rivive, a 150 anni dalla sua nascita, in queste opere realizzate da Anna Pennati in una condivisa ricerca della bellezza. I dipinti su tela e su carta, ripercorrono le opere e la vita di Gabriele D'Annunzio e raccontano, grazie anche al supporto di fotografie, documenti filmati e libri, le donne d'annunziane che vivono il turbine di sentimenti e passione trasmesso dai poemi di D'Annunzio. Ecco allora che questa vitalità sensuale traspare apertamente dagli sguardi languidi di "Febea", dalle pose provocanti di "Donatella" o delle "Vergini delle rocce", attraverso colori caldi, accesi, infuocati di quella stessa passione che ritroviamo ne "Il Fuoco". Una sezione della mostra è dedicata ovviamente a Elonora Duse, nata a vigevano il 3 ottobre del 1858 e che fu legata a D'Annunzio da un amore intenso, forte e tempestoso così significativo per il poeta da fargli dichiarare, alla morte di lei, che era stata l'unica donna che non avesse meritato. Le opere esposte dimostrano come Anna Pennati sia riuscita a cogliere l'essenza del lavoro del poeta, trasponendolo sulla tela, per esempio ne "Litorea Dea", con tratti e colori dell'estate, dal turchese fino all'oro puro, steso in foglia di vero oro zecchino. Così come ha colto il suo dinamismo e la sua passione per la velocità sintetizzandola in un dipinto, "Il Volo", che è movimento puro, futurista, istintivo, originale,entusiasmante nel suo vortice che attrae lo spettatore irresistibilmente verso tutto l'insieme. Anna Pennati vive il romanticismo del poeta, non il soldato, ma l'uomo, con le sue mille virtù e debolezze, vissute senza freno, pienamente, perdutamente, in questo senso eroicamente. E come pochi artisti sanno fare riesce a trasmettere allo spettatore tutta questa energia, queste vibrazioni queste emozioni. Dal 15 al 30 giugno, sabato e domenica dalle 11 alle 13 e dalle 15 alle 20 o su appuntamento. Info: 348.9032917