Balotelli, blitz dall'amico giostraio
PAVIA Dopo la bagarre scoppiata per i suoi tweet al vetriolo sulla Nazionale Mario Balotelli ha cercato una tregua a Pavia. Ieri, dopo le 14, è arrivato in piazza Minerva, al volante della sua sfavillante Ferrari bianca, in compagnia di due amiche. Una sembra fosse la modella Fanny Neguesha, con cui si è da poco riconciliato dopo una fase burrascosa. Alcuni avventori del bar Minerva l'avrebbero riconosciuta nella ragazza con lunghi ricci sulle spalle. Lui invece indossava una t-shirt e pantaloni grigi, cappellino arancione calato sugli occhi e auricolare alle orecchie. E' passato quasi inosservato mentre sorseggiava un caffè al bancone. «Non è la prima volta che viene qui – ammette Ivan Massazzi, titolare del Minerva – E poi la sua non è certo l'unica Ferrari che parcheggia qui davanti». L'assalto agli autografi è scattato all'uscita. «Qui dentro i clienti l'hanno osservato lasciandolo in pace». Sul piazzale però qualcuno si è avvicinato, strette di mani e autografi ai passanti. «Adesso andiamo a mangiare qualcosa» l'hanno sentito dire mentre faceva salire in auto le due amiche. Balotelli, bomber rossonero, è quasi di casa a Pavia. Capita spesso che venga a sorpresa facendo una tappa al Minerva. Ma in questi giorni aveva un motivo in più per lasciare Milano: aveva promesso a un amico, che lavora nell'organizzazione del Luna park in viale Resistenza, di venirlo a trovare. Promessa mantenuta. (m.g.p.)