Garlasco, truffata da falso tecnico
di Lorella Gualco wGARLASCO Si è trovata davanti alla porta un uomo di mezza età, vestito in modo impeccabile, che si è presentato come tecnico comunale. In realtà era un truffatore che pochi minuti dopo se ne è andato portando con sè un bottino di 100 euro in contanti e oggetti in oro. Risparmi e ricordi di una vita rubati a una pensionata di 84 anni, residente in una via del centro di Garlasco. Il raggiro è stato commesso l'altra mattina. Lo sconosciuto ha suonato alla porta della pensionata e, come detto, ha affermato di essere stato inviato dal Comune per controllare i contatori dell'acqua e del gas. L'uomo parlava senza inflessioni dialettali e, a quanto pare, non aveva divise o segni di riconoscimento. L'anziana donna, che in quel momento era sola in casa, lo ha lasciato entrare. Il falso addetto comunale si è informato su dove fossero i contatori e ha trovato un pretesto per girare nelle stanze senza che la pensionata si insospettisse. In camera da letto ha trovato quello che cercava: circa 100 euro in contanti e oggetti preziosi, il cui valore non è stato ancora calcolato con esattezza. Dopo aver messo le mani sul bottino si è affrettato a congedarsi dicendo che aveva eseguito tutti i controlli necessari. La donna si è accorta di essere stata truffata solo quando era troppo tardi. Il falso dipendente municipale era già lontano. La pensionata si è recata dai carabinieri per fare denuncia. I militari della caserma di Garlasco hanno cercato quanti più indizi possibili per risalire all'identikit del truffatore e sperare di inividuarlo. Ancora una volta però le forze dell'ordine invitano a non aprire la porta a nessuno senza aver prima verificato in Comune o chiamando vigili e carabinieri.