Pavia, conferma per Romero Sì alla comproprietà
Sempre sull'asse Pavia-Cesena, c'è la concreta possibilità che dopo Kovacsik, che quasi certamente rientrerà alla Reggina, si punti sul suo secondo Alex Teodorani per la sostituzione tra i pali. «Quest'anno aveva davanti un elemento fortissimo come Kovacsik – dice l'ad Alessandro Zanchi – ma Teodorani è un portiere che sarebbe titolare ovunque in Prima divisione. Ricordo ancora quella sua straordinaria parata a Como nel finale». Prima del Pavia la Spal aveva puntato su di lui, ma dopo aver perso la possibilità di accedere ai contributi per gli under il club di Ferrara gli aveva preferito il veterano Capecchi. di Luca Simeone wPAVIA Le vere e proprie trattative di mercato devono ancora cominciare e le società di Lega Pro sono in attesa di conoscere le nuove regole su ripartizione dei contributi federali e utilizzo di giovani. Ma in questo clima di incertezza qualcosa si muove e il Pavia lavora alle conferme di alcuni elementi giovani, oltre ad Alessandro Cesca che ha un altro anno di contratto (come Ferrini, che però ha espresso il desiderio di andare via), e al prodotto del vivaio Matteo Zanini, per il quale ci sono stati sondaggi di società di B. Tanto per cominciare il club di via Alzaia eserciterà l'opzione per rilevare la comproprietà di Niccolò Romero dal Savona (l'altra metà è del Genoa), che dunque resterà in azzurro. Il Pavia crede molto nel 21enne attaccante cuneese di Savigliano arrivato a gennaio e scommette sulla sua crescita: solo tre presenze in azzurro - con un gol, tra l'altro molto bello, nell'ultima di campionato - ma una struttura fisica molto particolare (è alto 1,99) abbinata però a una discreta tecnica. «E' un giocatore che ci piace anche perché ha voglia di giocare qui a Pavia – dice l'ad Alessandro Zanchi – e ha già alle spalle un campionato e mezzo in squadre di vertice in Seconda divisione: Vigor Lamezia e poi Savona». Romero è una prima punta che non segna tanto ma che evidentemente fa segnare i suoi partner d'attacco, come spiega Zanchi: «A Lamezia ha segnato 4 gol in 30 gare e il suo compagno era Mancosu, che fece 20 reti (quest'anno con i suoi 15 gol ha spinto il Trapani in B, ndr), a Savona ha siglato 4 reti in 20 partite, al fianco di Virdis che di gol con lui ne ha fatti 17». Un altro giocatore che il Pavia vorrebbe tenere è Cèsar Meza Colli, arrivato in prestito dal Cesena e che potrebbe trovare più spazio. A Cesena sarebbe dovuto andare Fabio Reato, di cui l'anno scorso la società romagnola rilevò la comproprietà. Ma l'infortunio al crociato, che lo ha costretto a saltare gran parte della stagione, ha determinato un cambiamento di programma: il difensore centrale classe '93 resterà un altro anno a Pavia con la chance di partire titolare. Poi restano aperti i discorsi con il Palermo per Gianluca Di Chiara ('93), protagonista di un gran campionato con mister Roselli, e con la Reggina per Andrea Lussardi, che ha iniziato la stagione in sordina e l'ha finita in crescendo. «E' un giocatore valido e un ragazzo serio, di quelli che piacciono a noi», dice Zanchi. ©RIPRODUZIONE RISERVATA