Deferimenti, Gillet rischia grosso Ranocchia è fuori dai guai

BARI Erano attesi da marzo, ma i deferimenti della Procura della Figc, in relazione al filone d'inchiesta Bari bis del Calcioscommesse, sono arrivati senza troppo fragore. Un po' perchè si profila la terza estate di processi e un po' perchè, rispetto ai filoni precedenti, fra i 33 tesserati rinviati a giudizio dinanzi alla Disciplinare, spiccano soltanto i nomi del portiere del Torino, Jean Francois Gillet, dei granata ed ex Bari, Alessandro Gazzi e Paulo Vitor Barreto. Non c'è quello del difensore dell'Inter, Andrea Ranocchia che, dopo l'archiviazione in ambito penale, incassa quindi anche quella in ambito sportivo. «È emersa, in modo non equivocabile, la sua completa estraneità», esulta l'avvocato Nicola Di Mario. Stessa sorte per l'allenatore della Juventus, Antonio Conte che, in occasione delle presunte combine di Bari-Treviso 0-1 (11 maggio 2008), e Salernitana-Bari 3-2 (23 maggio 2009), sedeva sulla panchina della formazione pugliese. Pronti a patteggiare i pentiti Andrea Masiello, Davide Lanzafame, Marco Esposito e Cristian Stellini. Tra coloro che rischiano di più c'è Gillet: sul capo dell'ex capitano del Bari pendono due presunti illeciti. Rischia cinque anni di stop e, a 34 anni, di chiudere anzitempo la carriera. Potrebbe, invece, essere fermato sei mesi Barreto.