Arriva l'estate, tagli pesanti agli ospedali

di Roberto Lodigiani wVOGHERA Il personale scarseggia, i soldi anche e allora non resta che agire con l'accetta per evitare il collasso dei reparti ospedalieri nei mesi estivi. E' la ricetta amara sottoposta dall'Azienda al sindacato. Il presidio sanitario più penalizzato è quello di Voghera, dove il piano per l'emergenza estiva prevede la chiusura di Oculistica dal 29 luglio al 31 agosto, accorpamento di Otorino a Chirurgia dal 1° luglio al 31 agosto, taglio temporaneo di posti-letto in tre reparti per un totale di ventidue (cinque a Urologia, sette a Ortopedia traumatologia, 10 a Ostetricia ginecologia), mentre rimane sempre in piedi l'ipotesi dello stop a uno dei tre settori di Medicina interna tra luglio e agosto, vista la situazione particolarmente delicata, con circa un quarto del personale infermieristico a casa in malattia. Per il resto, il documento discusso con i sindacati prevede all'ospedale di Stradella-Broni la riduzione di sei posti letto a Ostetricia ginecologia e l'accorpamento di Ortopedia a Chirurgia (dal 29 luglio al 7 settembre); a Vigevano, l'accorpamento di Otorino e Oculistica a Ortopedia (dal 27 luglio al 3 settembre); a Mede, l'accorpamento di Chirurgia a Medicina (dal 20 luglio al 1° settembre). Ma non si è parlato solo di tagli ai servizi ospedalieri. Al centro del confronto, anche il piano delle assunzioni in deroga per la seconda metà del 2013. L'Azienda ha in programma di assumere dieci infermieri professionali (con graduatoria attinta dal nuovo concorso che si terrà a luglio), tre caposala, due operatori socio-sanitari (oss), un logopedista, un tecnico di radiologia, due impiegati amministrativi. Numeri considerati del tutto insufficienti dal sindacato. «Servirebbero almeno sessanta infermieri, il triplo rispetto a quanto prospettato dall'azienda – sottolinea il coordinatore rsu, Sandro Gattone – solo per mantenere i servizi attualmente erogati. Altrimenti, la soluzione per l'estate è quella dei tagli e degli accorpamenti, mentre sulla ripresa piena di autunno ci sono molte incognite».Concluso, intanto, l'accordo sulla produttività per il 2013: il premio (60 euro lorde al mese) verrà corrisposto ogni quattro mesi, anzichè ogni mese. ©RIPRODUZIONE RISERVATA