Tumore al colon, c'è l'ambulatorio
PAVIA Il tumore del colon retto rientra negli screening di prevenzione dell'Asl. Ma non raggiunge l'adesione attesa dagli addetti ai lavori. Dall'inizio dell'anno però Il San Matteo ha attivato un ambulatorio all'interno della Chirurgia I , con visite dedicate ogni lunedì mattina dalle 10.30 alle 12.30. Il servizio, coordinato al chirurgo Sandro Zonta, vuole diventare un collegamento tra il territorio e gli specialisti deputati a prendersi in carico i pazienti con patologia colo-rettale sospetta o già manifesta. Un portale di accesso ad un percorso integrato, pianificato e personalizzato per questa tipologia di paziente offerto dal servizio snaitario nazionale. Sabato mattina,a partire dalle 9, nell'aula magna del Campus Universitario Biomedico di via Giulotto 12, si terrà un convegno proprio su questo tema, dal titolo: "Tumore del colon-retto: dalla prevenzione al trattamento - un percorso multidisciplinare". l convegno vede coinvolti tutti i soggetti protagonisti nella lotta per il tumore del colon retto. La novità è rappresentata dalla disponibilità di un percorso integrato diagnostico e terapeutico che è stato pianificato e attivato all'interno San Matteo a partire dal dicembre 2012. Una stretta collaborazione tra le differenti discipline può permettere al paziente di ottenere alti livelli di efficacia di cure che si traducono in alte percentuali di guarigione. Il punto di forza del San Matteo, spiega Zonta, «è rappresentato dal disporre nel suo contesto di tutte le discipline che possono concorrere al raggiungimento di questi risultati e questo fa del policlinico un centro di riferimento non solo lombardo ma anche nazionale». Partecipano al progetto la Chirurgia Generale a indirizzo colo-rettale mini-invasiva, l'Oncologia medica, la Radioterapia, l'Endoscopia Digestiva, l'Anatomia Patologica e il Centro per le malattie gentiche cardiovascolari. Proprio questo centro, diretto da Eloisa Arbustini, permette di poter fare diagnosi precoce anche in quelle famiglie in cui il tumore del colon retto ha una familiarità determinata da una anomalia genetica.(m.g.p.)