Lussardi in bilico sul treno tra Pavia e Reggio Calabria

PAVIA Con ventisette presenze nella stagione appena conclusa Andrea Lussardi ha sicuramente un bilancio positivo della sua stagione azzurra e lo hanno anche i dirigenti del Pavia che lo verrebbero confermare anche per il prossimo anno e ne parleranno con la Reggina, società dalla quale è arrivato lo scorso agosto in prestito. Il 21enne lodigiano, cresciuto nelle giovanili dell'Inter, ha vissuto un'annata di rilancio dopo un'esperienza negativa a Piacenza. «Perché oltre ai problemi societari che hanno portato al fallimento della società anch'io ho avuto un brutto infortunio, la rottura del crociato che mi ha praticamente fermato per tutta la passata stagione – ricorda Andrea Lussardi –. Con il fallimento del Piacenza sono rimasto libero e la Reggina mi ha ingaggiato e con loro sono andato in ritiro e lavorato per più di un mese, poi a metà agosto è arrivata la possibilità di trasferirmi a Pavia». Un inizio non facile alla corte di mister Giorgio Roselli, poi un finale in crescendo. «E' vero all'inizio ho giocato poco – ammette il centrocampista di Lodi –. Ho continuato ad allenarmi con la solita dedizione e strada facendo mi sono guadagnato sempre più spazio. Per questo un bilancio positivo e una bella esperienza con il Pavia in un campionato importante come la Prima Divisione. E poi l'obiettivo stagionale è stato più che positivo anche per la squadra, merito di un gruppo molto unito – ribadisce Lussardi – Siamo riusciti nel ritorno a superare quel momento negativo e a ritrovare lo slancio per chiudere il discorso salvezza con qualche giornata d'anticipo». Per il futuro per ora il centrocampista non sa nulla. «La società vorrebbe confermarmi – ammette Lussardi –. E come ho già detto sono stato bene qui a Pavia e non avrei preclusioni di nessun tipo a rimanerci anche nel prossimo campionato. Ma non dipenderà solo da me essendo il mio cartellino della Reggina. Credo che prima di tutto le due società dovranno parlarsi – continua il giovane centrocampista – Per ora personalmente non ho avuto nessun tipo di discorso con la Reggina. Certamente ogni giocatore vuole migliorarsi e salire di categoria alletterebbe chiunque, ma non ho idea di cosa succederà nelle prossime settimane. Attualmente mi sto riposando a casa e poi a metà mese andrò in vacanza una settimana a Gallipoli. Dire che sono in stand by è l'unica certezza….. Ma è comunque presto». La porta al Pavia è sicuramente aperta da parte di Lussardi, come non nasconde, però, di voler capire le scelte di una Reggina che dopo la salvezza nel finale di stagione deve pensare al suo futuro. E sull'asse Reggio-Pavia ci sono anche altre questioni in ballo come quella di Davide Facchin portiere che in Calabria era andato in prestito la scorsa estate. Enrico Venni