Boom per la differenziata dal 30 al 75% in un anno

di Gabriele Conta wMARCIGNAGO Percentuali così alte, prima dell'avvio del porta a porta, non si erano mai viste a Marcignago. A un anno esatto dall'avvio della raccolta differenziata domiciliare, infatti l'amministrazione comunale ha presentato un primo bilancio del servizio. E sono numeri di cui andare fieri. La differenziata in paese infatti si attesta in media al 75 per cento. Un dato davvero elevato, considerando soprattutto che nei primi mesi del 2012 la percentuale di raccolta differenziata era inferiore al 30 per cento. Da quando è stato avviato il porta a porta, infatti, sono state raccolte circa 200 tonnellate di rifiuti differenziati in più. Nel contempo la quantità di spazzatura prodotta da ogni abitante è diminuita del 20 per cento, attestandosi a cifre decisamente inferiori alla media degli altri Comuni della provincia di Pavia. A fornire questi numeri è stato il sindaco Lorenzo Barbieri, che ieri mattina nella sala consigliare ha presentato i primi dati sulla raccolta domiciliare. I rifiuti differenziati raccolti in più nel 2012, con soli sei mesi di servizio di raccolta differenziata a regime, sono stati 507mila, contro i 330mila dell'anno precedente. La produzione pro capite di rifiuti intanto è scesa a poco più di un chilo per residente al giorno, decisamente inferiore alla produzione media dei comuni pavesi (pari a 1,47 chili di spazzatura per abitante). Numeri che fanno entrare di diritto anche Marcignago nella classifica dei Comuni più verdi. «Sono dati che ci rendono orgogliosi, e che ci dimostrano che quando si lavora bene i risultati arrivano sempre – spiega il sindaco Lorenzo Barbieri –. Ringrazio tutti i cittadini per il grande spirito di collaborazione mostrato in questi mesi, e li invito a continuare questo percorso che ci permette di valorizzare al meglio il territorio del nostro Comune». @GabrieleConta ©RIPRODUZIONE RISERVATA