Preso dopo il furto in pizzeria

di Paolo Fizzarotti wVOGHERA Ladro specializzato in pizzerie e anche goloso: ma alle 3 di ieri mattina ha trovato sulla sua strada una volante della polizia di Voghera. A finire nei guai è stato L.M., un uomo di 35 anni abitante a Voghera: è stato denunciato per furto aggravato. L.M. era già conosciuto dalle forze dell'ordine per reati contro il patrimonio, fra cui alcuni furti in locali pubblici. La polizia non ha potuto arrestarlo perchè ormai era passata la flagranza del reato. Gli uomini del commissariato di Voghera, agli ordini del vicequestore Mauro Zampiero, dopo la raffica di furti in ristoranti e pizzerie avevano intensificato i controlli, soprattutto nelle ore notturne. Ieri notte, verso le 3, l'equipaggio di una volante ha notato un uomo che portava a fatica due grosse borse: era in via Piacenza a poca distanza dall'hotel Zenit. Vista l'ora, gli agenti si sono insospettiti e hanno deciso di fermarlo per un controllo. Appena lo hanno visto in faccia, lo hanno riconosciuto a causa dei suoi precedenti di polizia. A quel punto è stata obbligatoria la perquisizione. Nei due sacchetti c'erano altrettanti computer. L.M. non ha saputo spiegare cosa stava facendo alle 3 di notte con quei due computer, nè la loro provenienza. E' stato quindi inevitabile portare il 35enne vogherese in commissariato per gli accertamenti. Negli uffici i due computer sono stati accesi. Gli agenti hanno così scoperto che i macchinari erano stati rubati alla pizzeria «La voce del mare» in via Giovanni Migliora 11 a Casteggio. I poliziotti hanno quindi rintracciato telefonicamente il proprietario del locale pubblico, che non si era ancora accorto di avere subito un furto. Il titolare si è quindi recato nel suo ristorante, scoprendo che c'era stata effettivamente un'intrusione con scasso. Nel ristorante mancavano i due computer, mentre dalla cassa era sparito il denaro che il gestore aveva lasciato per dare i resti la mattina dopo: poche decine di euro. Il ladro, inoltre, aveva dimostrato di essere parecchio goloso. Benchè nel ristorante ci fossero generi alimentari confezionati in abbondanza, infatti, il ladro si era dedicato solo al frigorifero dei dolci: aveva fatto scorpacciata di tiramisù, torte e altre specialità fatte in casa o confezionate. Il titolare della «Voce del Mare» nella sua denuncia ha specificato anche questo particolare. L.M. che ha una certa "esperienza" in questo campo, ha evitato l'arresto in flagranza solo perchè non ha ammesso subito che di avere rubato i due computer: e probabilmente contava proprio su questo. Quando il titolare della pizzeria ha confermato che c'era stato un furto nel suo locale e ha riconosciuto i due computer, infatti, era già passato troppo tempo dal momento del fermo. L.M. se l'è cavata quindi con una denuncia a piede libero. @paolofizzarotti ©RIPRODUZIONE RISERVATA