Copiano, cantiere bloccato al cimitero
COPIANO Lavori bloccati da quasi due mesi. Ad interrompere l'ampliamento del cimitero è stato l'intervento dell'ispettorato del lavoro che ha riscontrato alcune irregolarità nel cantiere. Il sindaco Andrea Itraloni però rassicura: «Sono state rilevate anomalie che la ditta ha risolto, venerdì scorso si è svolto un sopralluogo ed è stato dato il via libera alla ripresa dei lavori». Lavori che, sostiene il primo cittadino, dovrebbero ripartire in settimana. Le verifiche hanno dovuto accertare che nel cantiere fosse rispettata la normativa sulla sicurezza dei lavoratori. «Ben vengano controlli che tutelino i dipendenti da possibili infortuni – afferma Itraloni – un'attività di prevenzione auspicata anche da noi amministratori. Si è comunque trattato delle normali verifiche nei cantieri». Il sindaco fa sapere che i controlli hanno riguardato l'assegnazione dei subappalti, i ponteggi, l'installazione di appositi wc nel cantiere, mentre non sarebbero stati riscontrati casi di lavoro nero. «Le persone impiegate sono tutte regolari – spiega Itraloni – In ogni caso, a fermare l'intervento è stato anche il maltempo». La situazione non è invece da sottovalutare per l'opposizione. Il consigliere comunale Angela Vanzini punta l'indice su gravi "carenze di controllo da parte del Comune". «Il sindaco è figura di riferimento – sottolinea Vanzini – e riteniamo sia indispensabile un'azione di monitoraggio sul territorio da parte sua ». La consigliera ricorda che "questa è l'unica opera di una certa importanza realizzata in questi quattro anni dall'amministrazione in carica". «Sono state riscontrate irregolarità durante le verifiche nel cantiere – precisa Vanzini -, irregolarità riconosciute come effettive, visto che i lavori sono stati bloccati per circa un paio di mesi. Non ricordo sia mai successo in precedenza». Poi dall'ex sindaco parte un attacco tutto politico: «L'ampliamento del cimitero, reso indispensabile dall'esaurimento dei loculi disponibili, era stato previsto dalla precedente amministrazione. Infatti, in sede di formazione e adozione dell'attuale Pgt, l'amministrazione da me guidata aveva già individuato l'area di espansione del cimitero e aveva preso accordi con la proprietà dei terreni interessati all'ampliamento per la loro cessione gratuita. Si trattava solo di realizzare l'opera». Opera affidata all'impresa Poggioli di Stradella, costata 400mila euro e che prevede 200 nuovi loculi. «In questi anni abbiamo dovuto pagare i mutui contratti dai precedenti amministratori e pensare ad aiutare le famiglie in difficoltà», conclude Itraloni. Stefania Prato