Due ganci per vincere Acatullo festeggia sul ring di Rivarolo
VOGHERA Il peso leggero vogherese Francesco Acatullo batte ai punti Diego Morano a Rivarolo Torinese e mantiene immacolato il suo curriculum da pro con due vittorie in altrettanti match. «Sono contento della vittoria e di come è arrivata – spiega il pugile 25enne –. E' stato un match combattuto dal gong del primo round all'ultimo secondo della sesta ripresa. Morano è stato un avversario scorbutico, arrogante e scontroso. Veniva avanti con la testa e molte volte mi ha colpito. Io ho risposto prendendo il centro del ring, rimanendo lineare, centrandolo ogni volta che attaccava ed ho vinto in modo netto». Le prime tre riprese sono state di studio, poi un episodio alla quarta ha cambiato la storia dell'incontro. Acatullo ha piazzato prima un gancio destro poi uno sinistro, Morano ha accusato e l'allievo del maestro Luciano Bernini ha colpito altre due volte aprendo una ferita all'arcata sopracciliare destra del pugile piemontese che ha reagito con una testata. L'arbitro ha fermato l'incontro, ha fatto verificare l'entità della ferita e deciso di far proseguire. Da questo momento Acatullo ha aumentato il ritmo fino al gong conclusivo. «Lo colpivo sempre con il gancio – racconta Acatullo – tra una ripresa e l'altra all'angolo il mio maestro mi diceva che andavo bene e di ricordarmi l'esempio di Giovanni Parisi. Io seguivo i suoi consigli ed è andata benissimo. E' una vittoria che ricorderò sempre». Il manager Mario Loreni ha già fissato il prossimo incontro di Acatullo: sabato 29 giugno ad Arezzo. «Vorrei dedicare la vittoria soprattutto al maestro Bernini – afferma Acatullo – poi alla memoria di Giovanni Parisi e di mia nonna Anna. Un dedica particolare alla mia nipotina Jasmine, nata la settimana scorsa». Ieri Acatullo era già sul posto di lavoro. «Faccio tanti sacrifici per la boxe – chiude il 25enne – al mattino mi alzo presto, faccio jogging e poi vado a lavorare nel negozio di parrucchiere all'Iper Montebello e quando termino vado in palestra a fare i guanti alla palestra Malibu di Voghera. Mi concedono i giorni di permesso per fare i match, ma poi devo tornare al posto di lavoro. Sfrutto le mie ferie sul ring». (m. sc.)