Villalvernia chiede il ripescaggio e dice addio al ds Alec Bolla
TORTONA Barcolla, ma non molla: il Villalvernia continua sulla sua strada. Nonostante la retrocessione, risultato diametralmente opposto ai programmi di inizio stagione, il presidente Vittorio Mazzariol è intenzionato a rinnovare il suo impegno alla conduzione della società e sta gettando le basi per la prossima stagione, in cui la squadra e la dirigenza saranno ampiamente rinnovati, puntando sui giovani e naturalmente ridimensionando molte ambizioni. La società però non vuole lasciare nulla di intentato e sarà presentata, a quanto pare, domanda di ripescaggio per la serie D. Non sarà facile, tuttavia, che i gialloblu ottengano la conferma in categoria, sopratutto in virtù di ridotta tradizione e limitato bacino di utenza della società, che sono criteri che pesano parecchio nella selezione che la Lega Dilettanti considera, ma molte società, in tutta Italia, paiono in grossa difficoltà e potrebbe anche esserci il ripescaggio. Se così non fosse, si comincerà a lavorare per preparare il campionato di Eccellenza. Per questa attesa non si fanno ancora progetti sulla rosa, tenendo però ferma la promozione di molti giovani dalla juniores che bene ha fatto allenata da Cisco Guida. In panchina ci sarà sicuramente un cambiamento, non confermando Pippo Sterpi, mentre in dirigenza è già entrato Ciccio Musumeci, già direttore sportivo al Derthona nella gestione Barabino e ora in procinto di allestire la rosa per il prossimo anno. In società non ci sarà più il direttore sportivo uscente Alec Bolla, non confermato e prossimo ad accasarsi al Santhià. Stefano Brocchetti