Voghe e Oltrepo, lo scoglio dei tifosi

VOGHERA Fare in fretta ed evitare una rivolta dei tifosi rossoneri: sono le parole d'ordine alla vigilia del "matrimonio" tra Voghe e Oltrepo. «Tra cinque o sei giorni il progetto andrà in porto», conferma Fabrizio Bonfoco, direttore generale dell'Oltrepo che accreditato come futuro referente organizzativo della società unica. Bonfoco, a Stradella da quattro stagioni, sa che l'opposizione dei tifosi rossoneri sarà uno scoglio difficile da superare. «Prima di far decollare l'operazione – spiega – ci sarà un confronto con i tifosi. Siamo disposti a sentire e valutare, ma ora ci sono troppi dettagli da definire. E' prematuro organizzare un incontro in questo momento». Il Voghera è una società nata nel 1919 e farne scomparire il nome sulla base di quelle che per il momento sono solo promesse di crescita rischia di allontanare gli appassionati dallo stadio. «E' indispensabile che i tifosi vengano – commenta Bonfoco – . Ma c'è da scontrarsi con la realtà calcistica e economica del momento. Sono convinto che se ne parliamo troveremo una soluzione che accontenti tutti». Ma quando si passerà dagli incontri preparatori alla costruzione della squadra e alla scelta del tecnico? E soprattutto: per quale categoria? «Quando ci saranno certezze economiche – taglia corto Bonfoco –. Oggi l'Eccellenza è garantita poi si può provare ad essere iscritti in D. Occorre avere un piano serio che abbia basi solide per non prendere in giro la gente». Marco Quaglini